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Halloween look da paura

25/10/2012 by Francesca

Hanno debuttato da poco sul mercato, eppure le bambole Disney Villains stanno già riscuotendo un successo che sembra oscurare quello delle amabili principesse loro antagoniste. Le matrigne, personificazione del male in ogni favola, affascinano con abiti e trucchi sofisticati e con la loro personalità in chiaroscuro. Imitarle, almeno nel look, quindi, è la scelta ideale nel periodo di Halloween, quando incutere paura, ma con stile, diventa quasi una necessità. Il nero profondo e assai sinistro non ha mai abbandonato la passerella Givenchy invernale, accompagnandosi di tanto in tanto a bagliori rossi o viola e a pizzi costruiti come lingue di fuoco appoggiate su sottovesti da Lolita infernale.

Nemmeno Rick Owens si discosta dalle sfumature più torbide, ma, soprattutto, equipaggia le sue modelle di copricapi molto simili all’inquietante maschera di Hannibal Lecter, mentre Thierry Mugler pensa a una manicure assassina a forma di aculei metallici. La guerriera urbana di Jean Paul Gaultier, un po’ artista e un po’ musa, incute rispetto e timore, mentre una certa inquietudine la lasciano le ragazze di AF Vandevorst, col volto completamente nascosto da cappelli e sciarpe. Coprenti e avvolgenti anche gli architettonici mantelli di Gareth Pugh e di Gucci, ideali per la fidanzata del signor Dracula. Sotto l’abito, nascosti, ma non troppo, body e legwear Wolford giocano col vedo non vedo black, romantici ricami e catene. Sulla scia dark si immette anche Shamballa Jewels con una collezione di preziosi braccialetti in pavé di diamanti bianchi e neri.

Le fan della matrigna di Cenerentola, invece, probabilmente risentiranno della passione per le scarpe di cui tutta la fiaba è permeata e avranno un debole per i sandali alla schiava di Guido Pasquali, corredati di Swarovski e ventaglio di piume. Per un passo altrettanto aggressivo un’alternativa sono gli ankle boot dorati con tacco in metallo di Baldinini. I simboli dell’horror diventano ironici sui boxer per lui di Yamamay, con ragno e ragnatela, e per i charms di Pandora, a forma di fantasmino e zucca. Quest’ultima è la protagonista dell’ultimo braccialetto in macramè arancione di Cruciani, già un feticcio. Il teschio, presenza inquietante e sdrammatizzante, è stato sempre un leitmotiv di Alexander McQueen e ritorna anche quest’anno su pochette barocche e scultoree, ma trionfa anche negli orecchini e anelli di Misis, ricoperto di zirconi bianchi, e nel girocollo Stroili Oro in metallo brunito.

Per un make up coerente con l’abito meglio scegliere cromie scure, come quelle del rossetto o dell’ombretto in crema Shiseido, o a effetto, come per lo smalto arancio B by Limoni, con tocchi di paillettes per le ciglia, lunghe e finte, di Sephora. Pablo, art director Gil Cagnè, consiglia una base con fondotinta compatto e cipria avorio, tocchi di fard prugna sotto lo zigomo e occhi evidenziati da un trucco smokey a base di matita nera sfumata dall’esterno verso l’interno e ombretto viola scuro «per avere un effetto comunque moda». Per la bocca, infine, osare e applicare un rossetto rouge noir solo al centro delle labbra, avendo cura di cotonare i capelli e di evitare mele avvelenate.


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