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Bellezze fuor d’acqua

25/07/2014 by Francesca

L’estate 2014 con i suoi costumianni ’50,gli interieilritorno al bon ton anche in spiaggia non è ancora terminata (o forse sarebbe meglio dire non è mai iniziata), che i guru della moda già ci dicono cosa indosseremo al mare il prossimo anno. Quindi, mentre andiamo per negozi in cerca di saldi teniamo a mente i trend giusti per acquistare il beachwear perfetto per essere “alla moda” sotto il sole del 2015. «Per quanto riguarda i modelli – precisa Alessandro Legnaioli, presidente di “Mare D’Amare”, l’appuntamento dedicato alla moda mare e accessori che si terrà a Firenze, in Fortezza da Basso da domani a lunedì – ampio spazio alle culotte contenitive, ai reggiseni a fascia,aitaglialvivoeaglislipavitaalta. Grande importanza agli accessori che mai come il prossimo anno giocherannounruolodominante». Per quanto riguarda i colori il guru anglo-indiano David Shah ha individuato quattro grandi temi. Il primo, più audace, è riferito alle geometrie vintage anni ’50 con effetti optical tridimensionali e tagli retrò, sempre con uno sguardo alla vestibilità moderna.

Il secondo tema invece gira attorno al mondo delle stampe tropicali, con fioriture esotiche, animalier e piumate. La prossima estate infatti ci si attende un ritorno della stampa che fino a quest’anno è stata messa in secondo piano rispetto al tessuto unito. Come terzo tema trovano spazio le laminature (già molto richieste e vendute) che donano al costume un effetto high tech magari con l’inserimento di accessori termosaldati, texture metalliche e geologiche ed effetti di ossidazioni. Infine c’è tutto il mondo del beachwear di derivazione sportiva, ovvero lo swimwear, con costumi che traggono ispirazione dai modelli usati nelle prestazioni sportive ma rielaborati in chiave urban-chic. «Dopo circa tre anni di crescita verticale – dice Legnaioli – l’estate 2015 sancirà il sorpasso del mondo “fuor d’acqua” rispetto ai costumi da bagno tradizionali. Cambiano gli equilibri e le circostanze e i caftani, i poncho, i parei di tutti i tipi e i miniabitini di ispirazione amalfitana si imporranno con forza anche in virtù del diverso approccio alla spiaggia, un trend che porta oggi sempre più verso gli happy hour “pieds dans l’eau”, le feste in barca o a bordo piscina».

«Il fuor d’acqua – conferma Fabio Micheli, amministratore delegato del Gruppo Tex Zeta (produttore dei marchi Ritratti, Rochas, Imec, Swan) – è un settore in forte crescita. Dal punto di vista stilistico che non c’è nulla di nuovo. A Positano o ad Amalfi il fuor d’acqua esiste dal dopoguerra, ma aveva bisogno di una mano di vernice fresca. Ecco allora le stampe, gli accessori, le termoapplicazioni e il gioco è fatto. I coordinati costume e fuor d’acqua poi rendono la donna davvero seducente e magnetica. Occorre gusto anche in spiaggia o nelle occasioni mondane». Christies ha ampliato la gamma del suo fuor d’acqua con maxiparei multifunzione che diventano scialli, con le micro gonnelline tanto in voga fra le più giovani che si addolciscono nel finale smerlettato, con il pantalone fluido che imita lo smoking con una banda nera verticale sui lati e una tuta intera che dona un look moltosexygrazieall’ampio scollo anteriore e sulla schiena. Il gioco degli abbinamenti caratterizza invece il fuor d’acqua di Naory che non si limita a caftani, pantaloni o casacche uguali al costume ma si spinge fino al telo mare (dove la spugna in tinta unita è sovrapposta alla stampa su base seta) e alla maxiborsainspugna. Alessandra Iannello MINI ABITI Oltre ai costumi l’anno prossimo si punterà sul mondo “fuor d’acqua” con mini abiti e camicioni da utilizzare anche per l’happy hour o la sera in spiaggia


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