RSS Feed

Bocca di leone: indifferenza a disinteresse

03/09/2010 by Francesca

Il fiore Bocca di leone o Bocca di lupo così comunemente conosciuto si chiama in realtà Antirrhinum. Il nome del genere significa in greco “simile a un muso (o un naso)”, infatti “anti” = simile e a “rhin” = naso ad indicare la forma della corolla personata.

Comprende 42 specie di piante perenni e annuali, è una pianta originaria delle zone mediterranee, da giugno fino ai primi geli produce fiori che, con la loro forma caratteristica, sono la causa del nome comune di questa specie.

Può crescere fino a 25-120 cm., a seconda della varietà. Quelle più piccole possono essere utilizzate per formare bordure e per decorare il giardino roccioso; quelle più alte sono più indicate per produrre fiori da taglio, formare aiuole o essere coltivate in vaso.

E’ una pianta che deve essere protetta dai geli invernali ed ha bisogno di essere in una zona soleggiata, deve essere annaffiata regolarmente. E’ un fiore adatto a tutti i terreni da giardino, meglio quelli di medio impasto, ricchi di sostanza organica e senza ristagni di umidità.

Rischiano di essere attaccate da parassiti, ruggine e muffa.

La tradizione lo considera da sempre il fiore del capriccio; nel medioevo, infatti, le ragazze erano solite ornarsi i capelli con questi fiori per rifiutare i corteggiatori non desiderati. Per questo la valenza generalmente riconosciuta alla bocca di leone è l’indifferenza ed il disinteresse.


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!