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Idee nella categoria ‘Articoli da regalo stravaganti’

  1. Mocassini, valigia, occhiali da sole e altre idee

    giugno 27, 2011 by Francesca

    9 idee regalo, il must della stagione

    Animo milanese ma vocazione cosmopolita per i mocassini Charles Philip Shanghai (charlesphilipshanghai.com), ispirati alle pantofole tradizionali cinesi ma declinati in colori soft con il leitmotiv delle righe. Un’alternativa alle classiche ballerine, si comprano anche da Colette.

    Per ingannare l’attesa all’aeroporto o scaldare l’atmosfera della stanza d’albergo basta un po’ di musica: la valigia Trip Sound di Travelteq (travelteq.com) ha casse con un’autonomia di 8 ore e una station che fa ricaricare i lettori mp3 e cellulari. Il tutto dentro un bagaglio a mano.

    Hanno nomi presi dai romanzieri americani gli occhiali da sole di Contego Eyewear (contegoeyewear.com), neonato brand di Brooklyn che si firma con un logo a forma di ombrellino. I suoi modelli hanno una buona missione: in partnership con RestoringVision.org, per ogni paio venduto viene regalata una montatura con lenti da vista a chi è meno fortunato di noi.

    Look da studentessa modello ma colori pop per le cartelle in cuoio di The Cambridge Satchel (cambridgesatchel.co.uk), brand inglese che sigla una collezione di borse handmade nel più classico stile brit, personalizzabili con le iniziali del proprietario da imprimere all’interno.

    Ha un fascino vintage il porta macchina fotografica in pelle del marchio giapponese Roberu che lascia libero l’obiettivo e permette di portare la camera comodamente a tracolla. Riservato ai modelli più compatti, si compra nello shop online del brand: shop.roberu.com.

    Per chi ama la tecnologia ma non rinuncia al fascino della carta la soluzione arriva da Moleskine (moleskine.com): ha realizzato un porta iPad che incorpora un blocco dalle pagine bianche su cui fissare appunti e idee. Il look è quello iconico: copertina in pelle nera e chiusura a elastico con l’interno in protettivo velour.

    Per chi proprio non ama scrivere con il touch screen c’è la tastiera portatile di Voix che si collega ai tablet in modalità bluetooth e si infila comodamente in borsa. Si compra su colette.fr.

    Donano un tocco boho al look e proteggono dall’aria fresca della sera le sciarpe gioiello di Alexia Parmigiani (alexiafashion.co.uk), fatte a mano in cotone con applicazioni di pietre e perline.

    Janis Joplin che chiacchiera con un amico, The Byrds in concerto, un paesaggio lagunare color seppia: sono le suggestive fotografie d’antan che decorano i foulard Portrait, in garza di seta e cotone stampato. Grandissimi (la misura standard è 170×100 cm) ma molto sottili, sono perfetti da stendere sull’erba per godersi una pausa di sole nel parco cittadino. Si comprano su ivomilan.it


  2. Regala il bracciale La Terra è Sacra

    giugno 24, 2011 by Francesca

    Una sorpresa preziosa aspetta in edicola le lettrici di Marie Claire: tutte coloro che compreranno il numero di luglio riceveranno un bracciale speciale realizzato a mano (in esclusiva per il giornale) da artigiani del Kenya utilizzando materiali riciclati e sostenibili.

    Il bracciale è decorato con un simbolo africano che significa “La Terra è Sacra” e che è stato disegnato da Livia Firth, madrina di MADE, un progetto che si prefigge di trasformare gli slum africani in “laboratori di moda. Il bracciale è disponibile in 6 diversi colori e sarà in vendita insieme a Marie Claire di luglio (in entrambi i formati: standard e pocket) al prezzo speciale di 3,50 Euro (la rivista + il bracciale).

    Oltre a impegnarsi in prima persona nell’iniziativa, collaborando con Stefanel che da tempo sostiene il progetto e acquistando 200.000 bracciali, noi di Marie Claire siamo andati a Kibera per verificare quello che MADE si impegna a realizzare sostenendo il commercio equo-solidale.

    Com’è nato questo amore? (Risponde Livia Firth) In negozio ho cominciato a vendere le collezioni fatte con Peaches Geldolf e Alexa Chung. Poi ho voluto saperne di più, ho incontrato Cristina e ci siamo piaciute. Infine ho dato sfogo alla passione per le storie.

    Sarebbe? Mettere la gente insieme, intrecciare le vite e i talenti, non riesco a farne a meno. Ho presentato a Cristina Laura Bailey, mia amica, ex modella e scrittrice. Hanno fatto una collezione insieme. Poi l’idea di realizzare qualcosa disegnato da me. Colpa di una moria di vacche.
    Scusa? Sì, c’era tutta questa pelle sul mercato, la siccità aveva fatto strage di mucche Masai. Made mi ha proposto di fare una borsa per i negozi Whistles. Mi sono divertita molto.


  3. Regalo Sol-Levanti

    giugno 23, 2011 by Francesca

    7 idee regalo, originali e che fanno bene al Giappone.

    1. La polo d’attrazione. E’ The Japan Hope, firmata da Ralph Lauren. I ricavi sostengono gli aiuti umanitari di United Way, ralphlauren.com

    2. Metterci il cuore. Esattamente quello che ha fatto Toy Burch con la bandiera nipponica. Risultato? Una t-shirt da collezione e tanti soldini alla croce rossa, toyburch.com

    3. Romant-icone. Gucci loves you recita la maglietta d’oro. Così il bracciale deluxe diventa un dedica d’amor, mooolto benefica gucci.com

    4. Nippo-filo. Il bracciale creato da Atelier VM, ateliervm.com, in seta e ora è leggero, costa solo 35 euro, e una parte dei guadagni va alla Croce Rossa Italiana. Cos’altro dire? “Viva Giappone” (si chiama proprio così)

    5. Gusto (im)palpabile. Un abito, due top in chiffon e una t-shirt: sono i pezzi forti che Theyskens’ Theory ha creato in esclusiva per Colette, esclusivamente per sostenere la popolazione giapponese, colette.fr.

    6. Sogni nelle cassette. Nucleare vade retro e Koi Fish: i nomi degli ultimi film di fantascienza? no, i nomi delle scatole disegnate da Barnaba Fornasetti e Alessandra Baldreschi per contenere, letteralmente, donazioni e oboli. charityboxforjapan.com

    7. Perline di saggezza. Trollbeads, brands di bijoux componibili, crea il set Kimono: sei pezzi ispirati alla sete giap, fatti in vetro giap, ideato dalla giap Nozomi Kaji. Il ricavato? Pro Giap, trollbeads.com


  4. Il modello Gandy si “regala” alle fan

    giugno 22, 2011 by Francesca

    In occasione dei festeggiamenti per il decimo anniversario, dalla nascita della fragranza maschile, ‘Light & Blue Puor Homme’, del noto marchio italiano Dolce & Gabbana, a Milano, sono stati organizzati molti eventi. Alle ore 14,00 al Metropol, c’è stata la sfilata di presentazione della nuova collezione Spring – Summer 2012, in seguito il modello,ha fatto un regalo alle sue amatissime fan, a bordo di una Triumph nera d’epoca si è diretto verso Piazza Duomo, nei locali della Rinascente, dove, ha incontrerà le fan.

    Terminato il primo incontro con le ammiratrici David Gandy si è spostato nella boutique Dolce & Gabbana, di via Spiga, dove si terrà la presentazione di magliette, in edizione limitata, a lui dedicata con le fotografie di Mariano Vivanco. Nella boutique c’è stato il secondo incontro con le fan, alle quali ha firmato le T-shirt. Altro spostamento per il modello, che si è avviato, in serata, verso la seconda boutique D&G, in in corso Venezia 13. Nella location è stato organizzato un party per presentare il libro ‘David Gandy by Dolce & Gabbana’.

    Erano in tante ad assediare il volto, pardon il corpo, scelto da Dolce e Gabbana per uno spot televisivo di buon livello. In tv lo abbiamo visto in slip, ma tanto più bello e fascinoso appare in giacca e cravatta. Almeno, noi donne ragioniamo così.
    In passerella, il modello che ha scelto un cognome decisamente pacifista si è presentato a torso nudo. Ma la vera folla l’ha avuta in piazza. Gli occhi calamita alla Raul Bova, i muscoli alla Banderas, insomma David indossa con nonchalance lo stile macho che piace parecchio al gentil sesso, anche se sul web molti, di questo machismo, dubitano. Ma lo scozzese prosegue dritto sulla sua strada, quella del successo. Per lui meno effimera che per le top model, visto che gli uomini hanno meno da temere dagli anni che passano. Ancora un gol in rete per la Milano della Moda, che continua a sfilare per il mondo intero e a governare un sistema sano e vincente.


  5. L’app salvavita

    giugno 21, 2011 by Francesca

    A VEDERE il video di presentazione, la si potrebbe scambiare per una serie televisiva in stile E. R. o Grey’s Anatomy. Una coppia di anziani sta facendo la spesa, quando a un tratto il cuore di lui smette di pompare sangue verso il cervello e gli altri organi vitali. È un arresto cardiaco improvviso, causa di morte per 300.000 persone all’anno solo negli Stati Uniti. Poco lontano un commesso sta mettendo a posto delle stampanti. Il suo smartphone inizia a suonare e lo avverte: nel negozio accanto c’è un uomo che sta per morire. Se si sbriga, può ancora salvarlo, mettendo in pratica ciò che ha imparato sulla rianimazione cardiopolmonare. La prima novità è che non si tratta né di un film né di una serie, ma di una applicazione per smartphone chiamata Fire Department. La seconda è che a svilupparla non sono stati i soliti “geek” della Silicon Valley, ma una singolare joint venture tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco di San Ramon Valley (sempre in California) e un manipolo di studenti del Centro di Informatica Applicata della Northern Kentucky University.

    La app salvavita. L’applicazione si unisce a una serie – non molto lunga, per la verità – di programmi pensati per mettere la tecnologia al servizio del primo soccorso, quella catena di eventi che può determinare la sopravvivenza o meno di una persona. A differenza dei suoi colleghi, però, Fire Department sposta l’attenzione dalla dimensione informativa alla praticità dell’azione, rivolgendosi direttamente ad utenti già in possesso delle nozioni necessarie per intervenire con competenza. La app, per ora disponibile solo per iPhone e iPad, può essere scaricata gratuitamente dal sito internet dei Vigili di San Ramon oppure dall’Apple Store. Al momento dell’installazione, il programma chiede all’utente se ha seguito o meno un corso di rianimazione cardiopolmonare. In caso di risposta affermativa, la domanda seguente è: “Sei disposto ad aiutare uno sconosciuto in una situazione di emergenza?”. Con un altro “sì” si entra ufficialmente nel club degli angeli custodi pronti a intervenire in qualsiasi momento.


  6. Cappato regala biglietti per Vasco

    giugno 20, 2011 by Francesca

    Tutti i cittadini elettori sono stanchi di conoscere i “benefici” di cui godono i rappresentanti politici che ci governano, e alcuni di loro lo sanno, e hanno deciso di comportarsi diversamente.

    Come gesto di protesta contro un sistema che giudica “opaco”, il neoconsigliere comunale milanese Marco Cappato (Radicali) ha deciso di regalare con un’estrazione a sorte i quattro biglietti omaggio per i prossimi concerti a San Siro di Vasco Rossi offerti agli eletti di Palazzo Marino. L’esponente radicale ha annunciato che replicherà l’iniziativa inaugurata il 16 giugno ogni qualvolta il Comune gli consegnerà biglietti gratuiti per partite di calcio, spettacoli o iniziative artistiche.

    “Prima ancora di ricevere un ufficio – ha attaccato Cappato – il giorno stesso della mia proclamazione mi sono stati recapitati due biglietti per l’Aida a San Siro del valore di 130 euro l’uno. Oggi ne ho quattro per il concerto di Vasco, che nel circuito del bagarinaggio valgono intorno ai 330 euro l’uno”. Per assicurare un’assegnazione nel pieno rispetto della trasparenza, Cappato ha lanciato l’annuncio sulla sua pagina Facebook. Rinuncia ai biglietti anche Mattia Calise, eletto con il movimento Cinque stelle di Beppe Grillo: «Ringraziamo e li restituiamo. Ci ricorda qualcosa di molto simile a un privilegio, è giusto che anche un consigliere comunale se vuole i biglietti per Vasco se li compri».


  7. Birra e un regalo da sogno!

    giugno 17, 2011 by Francesca

    Ercole è un ragazzo come tanti, simpatico, pieno di amici, legato alla famiglia…
    Per mantenersi porta avanti con orgoglio il mestiere di suo padre e di suo nonno: guida il taxi per le vie di Roma. Avete presente il traffico romano? Gli incroci intasati, i motorini che ti tagliano la strada da destra, i pedoni che gli puzza di vivere… Ok, il quadro è questo.
    Un tizio che passa metà della propria giornata in questo girone dantesco non si merita forse un premio?
    Aggiungiamo che il volante è il lavoro di Ercole, ma anche la sua passione: il nostro amico sogna un giorno di scambiare la sua utilitaria con un’auto di lusso.
    Ercole, un lavoro normale, una vita normale, un bel sogno.

    Ma se vi hanno detto che i sogni esistono solo nel mondo delle favole, non ci credete! La fortuna bussa alla porta di chi la sa inseguire. A volte invece è lei che ti viene a cercare…
    Guardate un po’ cos’è successo al nostro amico Ercole: andando e recuperare il suo vecchio taxi, ha invece trovato ad aspettarlo una supercar che sembrava uscita dalla sua fantasia.
    Un miracolo? No, un regalo di Birra Corona. Occhio, la prossima volta al posto di Ercole potrebbe esserci uno di voi!


  8. Vodafone regala Smemoranda

    giugno 16, 2011 by Francesca

    Oggi vi presentiamo un’interessante iniziativa proposta da Vodafone in collaborazione con Smemoranda. Infatti, dal 3 giugno è partita la collaborazione con questa celebre marca di agende e diari, tutti i clienti che acquisteranno la nuova edizione 2012 di Smemoranda, al suo interno troveranno il codice promozionale er attivare Mobile Internet.

    L’utente che attiverà la promozione tramite il codice, avrà la possibilità di utilizzare 4 settimane gratuite di promozione senza pagare il canone mensile. Risparmiare 12 euro non è male, visto che il costo settimanale del rinnovo è pari a 3 euro alla settimana e a questo costo, si dovrebbe unire il costo di attivazione pari a nove euro.

    Con Vodafone Internet Mobile avrete a vostra disposizione 250mb a settimana di traffico internet per navigare dal cellulare, inviare e leggere posta elettronica, visualizzare i contenuti di Youtube e accedere ai principali social network per rimanere in contatto con amici e parenti.

    Ovviamente il prezzo di 3 euro alla settimana, dovrà essere pagato dopo le 4 settimane di prova. L’agenda Smemoranda è disponibile nelle migliori cartolerie al prezzo di 15 euro, in versione 12 o 18 mesi. Che aspettate ad acquistare con anticipo la vostra nuova agenda? SI tratta di una promozione che vi permetterà di risparmiare, siete ancora insicuri?
    Vodafone e Smemoranda per la prima volta insieme.


  9. Regala un bracciale per regalare acqua

    giugno 15, 2011 by Francesca

    Ama l’arte orafa, Delfina Delettrez, quarta generazione della famiglia Fendi e del gioielliere francese Bernard Delettrez. Ama anche l’Africa, la 23enne Delfina: “E’ incredibile pensare che nel ventunesimo secolo esistano ancora esseri umani ai quali è negato l’accesso al bene primario, l’acqua”, dice.

    Così, con la collaborazione dell’Associazione Roma for you, e pensando proprio ai bambini (lei che dal compagno Claudio Santamaria ha avuto la piccola Emma), ha creato un gioiello con un disegno esclusivo e un significato prezioso.

    Per sostenere il Progetto Gocce d’Africa, ha pensato a un bracciale d’argento, in vendita nella sua boutique. Ha disegnato un busto di donna incinta, e l’ha battezzato con il nome/messaggio di For you per Gocce d’Africa.
    “Questo piccolo talismano simbolizza la fertilità, nella speranza che le future generazioni vivano in un mondo migliore”, spiega. Per questo una percentuale del ricavato della vendita verrà donato per realizzare pozzi d’acqua nel distretto di Malindi, in Kenya.

    Inoltre al gioiello è legata una “campagna” fotografica: Roma for you, un’associazione benefica senza scopo di lucro, è composta da ragazzi della capitale, e quindi per la comunicazione dell’iniziativa si è deciso di puntare sui più apprezzati e noti attori del giovane cinema italiano, fotografati da Fabio Lovino. Uno scatto a testa, un primo piano in bianco e nero per Laura Chiatti, Beppe Fiorello, Claudio Santamaria, Sarah Felberbaum, Pietro Sermonti, Alba Rohrwacher, Sabrina Impacciatore, Martina Codecasa: solo per citarne alcuni. In ogni immagine, tra le dita degli attori c’è il bracciale, quasi fosse un rivolo d’acqua che stilla, perchè l’obiettivo non lo si deve dimenticare: scavare pozzi in Africa.


  10. Regala una sexy colf

    giugno 14, 2011 by Francesca

    Stira e ammira: la colf è in mutande. In Francia l’agenzia online Sensual Clean Service propone cameriere che fanno le pulizie in grembiulino e reggicalze. Costo: da 70 a 100 euro all’ora. E c’è chi si scandalizza. Il sindaco di Venissieux, vicino Lione, si è rivolto al primo ministro Francois Fillon, chiedendo che il sito venga spazzato via. Questa, sostiene, è prostituzione mascherata.

    Johann Blazy, ex fattorino e ideatore del progetto, minimizza. Ragazze squillo? Per niente. Brave ragazze che arrotondano. Il contratto, puntualizza, stabilisce che i clienti non possono toccarle. Al massimo, possono spedirle in cima a una scala a spolverare le mensole più alte, come Laura Antonelli ai tempi d’oro di Malizia.

    “Che tristezza. Sembra di essere tornati a certi film anni settanta, con le governanti disinibite che fanno i mestieri in minigonna”, commenta da Milano Annamaria Silvetti, presidente provinciale dell’ApiColf, l’associazione professionale italiana di collaboratori familiari. “E’ una questione di rispetto, sia verso le donne in genere, sia nei riguardi della categoria. Sa quante ragazze si lamentano perchè il datore di lavoro allunga le mano? Certa gente non ha bisogno di incoraggiamento”.

    Ma non c’è verso: nell’immaginario maschile la colf in pizzo nero è l’icona erotica numero uno. Solo l’infermiera in autoreggenti bianche (modello Arcore night) può reggere il confronto. Intanto, in nome delle pari opportunità, la Sensual Clean Service promette anche il sexy cameriere: perizoma leopardato e guanti bianchi. Le signore, a corto di modelli cinematografici (il maggiordomo, stando ai gialli, è un tipaccio, il portiere di notte ancora peggio), possono sempre ripiegare sulla pubblicità. Ambrogio, ho un certo languorino. Però, che pettorali, Mastrolindo.