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Idee nella categoria ‘Articoli da regalo stravaganti’

  1. Penna gioiello

    luglio 7, 2011 by Francesca

    Per i 150 anni dell’Unità d’Italia Montegrappa ha deciso di realizzare due bellissime penne commemorative, Italia. Nella doppia versione, stilografica e roller, i modelli realizzati saranno in tutto 1500 pezzi e il primo sarà donato al Presidente Giorgio Napolitano . L’interno corpo delle penne è attraversato dal tricolore mentre le minuterie e il pennino possono essere in argento oppure in oro 18 carati. Gli esemplari saranno custoditi all’interno di un cofanetto commemorativo con all’interno anche una monografia sulla storia del nostro paese dal 1861 al 2011.

    Montegrappa è un celebre marchio Made in Italy famoso per i suoi bellissimi strumenti di scrittura molti dei quali realizzati per occasioni importanti, come la riapertura del famoso Teatro La Fenice, o per celebrare personaggi che hanno lasciato il segno, come Cassius Clay. Per questo motivo l’azienda non poteva lasciarsi sfuggire la commemorazione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Ha così realizzato alcuni esemplari in edizione limitata, sono infatti solo 1500, presenti nella doppia versione di penne stilografiche e di roller.

    I modelli sono assolutamente unici: sull’intero corpo si trova infatti il tricolore, disposto per il lungo, mentre alla fine del cappuccio un anello con incise le due bandiere, quella sabauda e quella italiana. Italia, questo il nome della penna, può essere poi disponibile nella versione con minuterie e pennino in argento oppure in oro 18 carati. Italia è conservata all’interno di un esclusivo astuccio commemorativo contenente anche una monografia sulla storia italiana.


  2. Il raffredda sedere

    luglio 6, 2011 by Francesca

    Luglio.
    Estate.
    Umido.
    Caldo.
    Condizionatore, se c’è. Oppure ventilatore.
    Ma non è detto possa bastare.
    Perchè è vero, l’aria si rinfresca, ma la sedia dove ci appoggiamo, ad esempio per stare di fronte al pc, non si raffresca per niente. Anzi, il calore aumenta, proprio là dove si “appoggia” il nostro peso.
    E si suda, pure là.
    Che fare?
    Mettere un cuscino nel congelatore e poi, una volta congelato, sedervicisi sopra? Troppo complicato.
    C’è la soluzione.
    Se la sono inventata i giapponesi, che hanno una fantasia sconfinata, e colgono l’occasione per inventare ogni sorta di diavoleria tecnologica.
    Ed eccola qua:

    E’ un raffredda – sedia da computer, che va cioè collegato alla presa USB del pc: un cuscino con delle ventole al proprio interno, che aspira l’aria dall’esterno e la getta verso il “punto d’appoggio” sulla sedia, raffreddando la parte suddetta. Se qualcuno non avesse capito il “doppio senso”, la parte suddetta è il nostro sedere!
    Con un apposito adattatore può essere collegato anche alla presa accendisigari dell’auto, e funzionare anche mentre si sta alla guida. Per scongiurare il calore da effetto macchina – forno e per raffreddare i bollenti spiriti.

    E’ davvero utile tanto da chiederci come si faceva a vivere senza di esso? O è solo l’ultima invenzione dei “musi gialli”?


  3. Svegliarsi con gli anni ’80

    luglio 5, 2011 by Francesca

    Enola Gay, it shouldn’t ever
    have to end this way
    It’s eight-fifteen,
    that’s the time that it’s always been
    We got your message on the radio,
    condition’s normal and you’re coming home
    Enola Gay,
    is mother proud of little boy today
    this kiss you give,
    it’s never ever gonna fade away
    Enola Gay,
    it shouldn’t ever have to end this way.

    Chi ha vissuto la propria gioventù negli anni ’80 capirà subito di cosa si parla: quante serate sono state trascorse sui lidi o nei bar fra jukebox, flipper e videogiochi? Il testo di Enola Gay cantato mille volte? E le sfide con gli amici a Pac-Man, Snake, Tetris, Arkanoid, Bubble Bobble, Bomb Jack, Duck Shoot, Out Run, ed i tanti Kombat? La fama di questi arcade è arrivata fino ai nostri giorni ed ancora oggi sul PC i nostalgici hanno possibilità di rivivere quelle emozioni videoludiche tramite appositi emulatori. Ma c’è chi ha osato di più: per tutti coloro che ancora vivono nel ricordo del passato, Amazon propone Arcade Machine Alarm Clock, una riproduzione alta 15 cm dei cabinati da sala giochi, che potrà trovare posto sui comodini come sveglia.

    Al posto della gettoniera c’è un pulsante on/off vecchio stile con il quale accendere l’allarme, mentre con i joystick è possibile impostare l’orario corrente e l’ora a cui puntare la sveglia. Lo snooze non poteva non essere il pulsantone rosso centrale.

    È possibile avere l’Arcade Machine Alarm Clock a 15,79 dollari acquistando direttamente da Amazon USA.


  4. I regali di Charlene e Alberto

    luglio 4, 2011 by Francesca

    Charlène? È très jolie, molto bella. E a Monaco la gioia per quest’evento ha contagiato tutti. Certo è ancora presto per dire che principessa sarà: siamo in attesa di vederla all’opera, appena vestirà i panni di Princesse, ufficialmente: esattamente dal momento della celebrazione delle nozze civili». Michel Roger, primo ministro di Monaco dal marzo 2010. Questo ex consigliere di Jean-Pierre Raffarin nella Francia di Jacques Chirac (succeduto a Jean-Paul Proust), nella gerarchia monegasca, è forse la personalità più autorevole dopo il principe Alberto. Per tradizione è un francese, scelto dal principe. Con lui parliamo di questa prima giornata di matrimonio e ci anticipa i grandi piani che Alberto ha in serbo per Charlène.

    La coppia ha chiesto come regalo di nozze donazioni alla Fpa2 o alla nuova Fondazione che sarà guidata dalla Princesse de Monaco. Per lei, per Charlène de Monaco, Monaco sta preparando molte sorprese. «Molte iniziative culturali, e diversi progetti urbanistici anche, a partire dal nuovo Yacht Club disegnato da Lord Norman Foster», continua Roger. «Forse, anche una nuova estensione territoriale: si era valutato, qualche anno fa, l’idea di isole off shore al largo del quartiere del Larvotto… quel progetto adesso è superato da un nuovo piano di estensione territoriale al largo di Fontvielle. Un progetto offshore legato alla terraferma però. Ma siamo ancora in una fase di progettualità, anzi un team di ingegneri metterà a fuoco il progetto il prossimo anno e il principe si esprimerà sul piano non prima del 2013. Poi, se dovesse essere realizzato comporterà dieci forse vent’anni di lavoro».


  5. Lo smalto più caro del mondo

    giugno 30, 2011 by Francesca

    Uno smalto d’oro e in questo caso non parlo solo del colore ma del materiale con cui è fatto. Si tratta di Gold Rush, che significa corsa all’oro, ed è lo smalto più costoso al mondo del brand Models Own, che produce solitamente cosmetici per tutte le tasche. Questo smalto invece è destinato a pochissimi eletti, anche perché costa £83.000 ($130.000). Eh si avete capito bene: tutti questi soldi solo per uno smalto, che ovviamente non è solo in oro ma vede anche la presenza di pietre preziose.

    Lo smalto come potete vedere nelle immagini ha un bel colore dorato, molto adatto anche a questo periodo di feste. Quello che lo rende però così prezioso è il coperchio d’oro lavorato a mano con 1.118 diamanti incastonati.

    Se vi sentite in vena di un regalo prezioso: potete andare a Londra, da Frost of London, dove lo potrete ordinare. Se invece non disponete di tutti questi soldi, sempre da metà dicembre potrete anche acquistare online la versione a 5 sterline (www.modelsownit.com).

    Cosa ne pensate? Siamo certe che ci saranno già tantissime star che desidererebbero questo smalto: Katy Perry e Lady Gaga, ad esempio, sono delle vere e proprie appassionate di make up ma soprattutto amano adornare le loro unghie nel modo più strano.

    Ricordate comunque che l’oro è uno dei colori di punta di questa stagione estiva. Magari da scegliere in una versione un po’ meno cara.


  6. Festa di compleanno con regalo

    giugno 29, 2011 by Francesca

    Un modo davvero originale di festeggiare il proprio venticinquesimo anniversario: invitare i propri clienti e regalare ad uno di loro, il più fortunato, un’automobile. È successo a Catanzaro dove ha sede la Scalzo Rappresentanze Srl, un’agenzia che lo scorso 12 e 13 giugno ha festeggiato i suoi 25 anni di attività ideando un evento singolare per far conoscere e apprezzare agli ospiti alcuni dei prodotti di design presentati durante l’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano nel corso di un’esposizione con i partner: Calligaris, Dorelan e Innova, marchi sinonimo da tanti anni di qualità ed efficienza.
    Hanno preso parte all’iniziativa, tenutasi a Caraffa di Catanzaro presso l’Aliseo Conference Center, circa 80 mobilieri provenienti da ogni angolo della regione. Uno di loro, il titolare del mobilificio Falcone di Celico (Cs) ha persino vinto una automobile Hyundai I10.

    «Un importante traguardo caratterizza questi due giorni di incontro: i 25 anni di attività della nostra agenzia. Siamo felici – hanno precisato al’unisono i fratelli Scalzo – di festeggiare con i nostri clienti un così importante evento per la nostra azienda. A tutti i presenti che hanno acquistato i mobili messi in vetrina nel corso della due giorni sono stati dati dei biglietti con un numero distintivo. Alle ore 18.00 il notaio Gianluca Perrella ha proceduto all’estrazione e assegnato il premio, una Hyundai I10, ad uno dei nostri clienti della provincia di Cosenza».

    Domenico e Pierluigi ci hanno raccontato la storia della loro azienda nata nel 1986 e la loro ricetta per il successo fatta di ingredienti imprescindibili come qualità, serietà, costanza. «A partire dagli anni ’90 – hanno raccontato – abbiamo saputo cogliere le buone occasioni che le fiorenti aziende del nord-est ci hanno voluto affidare con mandati di rappresentanza per tutta la Calabria. Oggi, in un periodo di crisi planetaria come quello che ha investito l’economia mondiale, abbiamo voluto dare un segno di ottimismo realizzando questo evento. Per rimanere a galla e non affondare occorre essere positivi, rimboccarsi le maniche e non piangersi addosso. Stiamo lavorando sodo puntando sulla qualità. Siamo sempre sul territorio garantendo una presenza e un servizio continuo e, oggi, è per noi motivo d’orgoglio la massiccia presenza al meeting dei nostri clienti a dimostrazione che è questa la strada giusta da seguire».


  7. Regala una cena sociale

    giugno 28, 2011 by Francesca

    Il menu tecnologico è un mix di Facebook, LinkedIn, Groupon e MeetUp. Quello vero, invece, può variare tra un sushi, un pollo al curry, un’impepata di cozze o un hamburger a due piani. Tutto parte dalla rete per poi allontanarsene, al punto che una delle poche regole del gioco è “via gli smartphone, disconnettiamoci tutti”. Si presenta così il ‘social dining’, pranzi o cene organizzati al computer con l’obiettivo di allargare la propria rete sociale. Negli Stati Uniti il fenomeno è già tendenza, trainato da due startup che incarnano alla perfezione le diverse motivazioni che spingono a sedersi a tavola con degli estranei.

    Il primo esempio è Grubwithus, servizio nato dalla fantasia di due buongustai americani, Eddy Lu e Daishin Sugano. Poco dopo il college, i due decidono di trasferirsi a Chicago per aprire una pasticceria. Qui si scontrano con le difficoltà tipiche del vivere in una nuova città: pochi amici, nessuno con cui uscire la sera, cene tristi e solitarie. Così arriva l’idea: creare un social network per favorire incontri reali di fronte alla cosa più reale che ci sia: il cibo. Il progetto ottiene il sostegno dell’incubatrice per startup Y Combinator e di altri venture capitalist, mettendo da parte un gruzzolo di 1,6 milioni di dollari. Così, ad agosto dell’anno scorso, Grubwithus fa il suo esordio nel cuore dell’Illinois.

    Il costo si aggira attorno ai 25 dollari, con uno sconto del 30 per cento sui vari menu. Il sito premia i più veloci e i coraggiosi, quelli che non temono di ritrovarsi da soli a tavola: il primo posto, infatti, è il più economico di tutti, mentre gli altri (auto)invitati pagano 50 centesimi in più a ogni prenotazione. Ciascuno può scegliere se fornire o meno una breve presentazione di sé, tanto per dare agli altri la possibilità di farsi un’idea dei propri commensali.


  8. Mocassini, valigia, occhiali da sole e altre idee

    giugno 27, 2011 by Francesca

    9 idee regalo, il must della stagione

    Animo milanese ma vocazione cosmopolita per i mocassini Charles Philip Shanghai (charlesphilipshanghai.com), ispirati alle pantofole tradizionali cinesi ma declinati in colori soft con il leitmotiv delle righe. Un’alternativa alle classiche ballerine, si comprano anche da Colette.

    Per ingannare l’attesa all’aeroporto o scaldare l’atmosfera della stanza d’albergo basta un po’ di musica: la valigia Trip Sound di Travelteq (travelteq.com) ha casse con un’autonomia di 8 ore e una station che fa ricaricare i lettori mp3 e cellulari. Il tutto dentro un bagaglio a mano.

    Hanno nomi presi dai romanzieri americani gli occhiali da sole di Contego Eyewear (contegoeyewear.com), neonato brand di Brooklyn che si firma con un logo a forma di ombrellino. I suoi modelli hanno una buona missione: in partnership con RestoringVision.org, per ogni paio venduto viene regalata una montatura con lenti da vista a chi è meno fortunato di noi.

    Look da studentessa modello ma colori pop per le cartelle in cuoio di The Cambridge Satchel (cambridgesatchel.co.uk), brand inglese che sigla una collezione di borse handmade nel più classico stile brit, personalizzabili con le iniziali del proprietario da imprimere all’interno.

    Ha un fascino vintage il porta macchina fotografica in pelle del marchio giapponese Roberu che lascia libero l’obiettivo e permette di portare la camera comodamente a tracolla. Riservato ai modelli più compatti, si compra nello shop online del brand: shop.roberu.com.

    Per chi ama la tecnologia ma non rinuncia al fascino della carta la soluzione arriva da Moleskine (moleskine.com): ha realizzato un porta iPad che incorpora un blocco dalle pagine bianche su cui fissare appunti e idee. Il look è quello iconico: copertina in pelle nera e chiusura a elastico con l’interno in protettivo velour.

    Per chi proprio non ama scrivere con il touch screen c’è la tastiera portatile di Voix che si collega ai tablet in modalità bluetooth e si infila comodamente in borsa. Si compra su colette.fr.

    Donano un tocco boho al look e proteggono dall’aria fresca della sera le sciarpe gioiello di Alexia Parmigiani (alexiafashion.co.uk), fatte a mano in cotone con applicazioni di pietre e perline.

    Janis Joplin che chiacchiera con un amico, The Byrds in concerto, un paesaggio lagunare color seppia: sono le suggestive fotografie d’antan che decorano i foulard Portrait, in garza di seta e cotone stampato. Grandissimi (la misura standard è 170×100 cm) ma molto sottili, sono perfetti da stendere sull’erba per godersi una pausa di sole nel parco cittadino. Si comprano su ivomilan.it


  9. Regala il bracciale La Terra è Sacra

    giugno 24, 2011 by Francesca

    Una sorpresa preziosa aspetta in edicola le lettrici di Marie Claire: tutte coloro che compreranno il numero di luglio riceveranno un bracciale speciale realizzato a mano (in esclusiva per il giornale) da artigiani del Kenya utilizzando materiali riciclati e sostenibili.

    Il bracciale è decorato con un simbolo africano che significa “La Terra è Sacra” e che è stato disegnato da Livia Firth, madrina di MADE, un progetto che si prefigge di trasformare gli slum africani in “laboratori di moda. Il bracciale è disponibile in 6 diversi colori e sarà in vendita insieme a Marie Claire di luglio (in entrambi i formati: standard e pocket) al prezzo speciale di 3,50 Euro (la rivista + il bracciale).

    Oltre a impegnarsi in prima persona nell’iniziativa, collaborando con Stefanel che da tempo sostiene il progetto e acquistando 200.000 bracciali, noi di Marie Claire siamo andati a Kibera per verificare quello che MADE si impegna a realizzare sostenendo il commercio equo-solidale.

    Com’è nato questo amore? (Risponde Livia Firth) In negozio ho cominciato a vendere le collezioni fatte con Peaches Geldolf e Alexa Chung. Poi ho voluto saperne di più, ho incontrato Cristina e ci siamo piaciute. Infine ho dato sfogo alla passione per le storie.

    Sarebbe? Mettere la gente insieme, intrecciare le vite e i talenti, non riesco a farne a meno. Ho presentato a Cristina Laura Bailey, mia amica, ex modella e scrittrice. Hanno fatto una collezione insieme. Poi l’idea di realizzare qualcosa disegnato da me. Colpa di una moria di vacche.
    Scusa? Sì, c’era tutta questa pelle sul mercato, la siccità aveva fatto strage di mucche Masai. Made mi ha proposto di fare una borsa per i negozi Whistles. Mi sono divertita molto.


  10. Regalo Sol-Levanti

    giugno 23, 2011 by Francesca

    7 idee regalo, originali e che fanno bene al Giappone.

    1. La polo d’attrazione. E’ The Japan Hope, firmata da Ralph Lauren. I ricavi sostengono gli aiuti umanitari di United Way, ralphlauren.com

    2. Metterci il cuore. Esattamente quello che ha fatto Toy Burch con la bandiera nipponica. Risultato? Una t-shirt da collezione e tanti soldini alla croce rossa, toyburch.com

    3. Romant-icone. Gucci loves you recita la maglietta d’oro. Così il bracciale deluxe diventa un dedica d’amor, mooolto benefica gucci.com

    4. Nippo-filo. Il bracciale creato da Atelier VM, ateliervm.com, in seta e ora è leggero, costa solo 35 euro, e una parte dei guadagni va alla Croce Rossa Italiana. Cos’altro dire? “Viva Giappone” (si chiama proprio così)

    5. Gusto (im)palpabile. Un abito, due top in chiffon e una t-shirt: sono i pezzi forti che Theyskens’ Theory ha creato in esclusiva per Colette, esclusivamente per sostenere la popolazione giapponese, colette.fr.

    6. Sogni nelle cassette. Nucleare vade retro e Koi Fish: i nomi degli ultimi film di fantascienza? no, i nomi delle scatole disegnate da Barnaba Fornasetti e Alessandra Baldreschi per contenere, letteralmente, donazioni e oboli. charityboxforjapan.com

    7. Perline di saggezza. Trollbeads, brands di bijoux componibili, crea il set Kimono: sei pezzi ispirati alla sete giap, fatti in vetro giap, ideato dalla giap Nozomi Kaji. Il ricavato? Pro Giap, trollbeads.com