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Cinquanta sfumature di marrone

24/03/2014 by Francesca

E’ il colore della terra, dunque preferito da chi ama la natura. Di solito lo scelgono le donne un po’ schive, riservate, concrete. Il marrone, uno dei colori più difficili nella moda femminile, per troppi anni simbolo di sobrietà e di una punta di pauperismo perchè immediatamente avvicinato al saio di San Francesco. Ma anche il colore dei mantelli magici, come quello di Sigfrido con il potere di rendere invisibili, e come quello di Harry Potter usato per vincere situazioni estreme. Una storia lunga, che affonda alle origini del mondo, raccontata con estro e genialità da Luciana Boccardi ne “I Colori” edito da Marsilio, che tesse anche una tela di gusto e olfatto non da poco. Dunque un colore nè facile nè banale che adesso gli stilisti rilanciano anche perchè sembrano abbinarlo al colore del cioccolato che è tornato tanto di moda, in tutte le sue declinazioni amare, amarissime e dolci, al caffè, al delicato “noisette” che abbraccia ogni sfumatura più o meno forte di neutro. Colori ghiotti, che ti prendono per la gola, che ti seducono e ti intrigano con emozioni infinite. E al tempo stesso marrone come il tronco dell’albero, come la roccia, come l’ambra e la corniola. Dunque colore naturale, specie per borse di grido come la Bambù Shopper di Gucci, eticamente corrette.

Stessa storia per le calzature che riscoprono le tonalità della cannella e dello zucchero di canna: dai sandali afro di Givenchy agli zatteroni firmati Vionnet. Pillole di preziosità Marroni anche gli occhiali, per scappare dal troppo facile tartarugato, come nel caso di due marchi come Balmain e Sonia Rykiel che lo associano anche alle lenti solari. Così pure la biancheria, per staccarsi dal classico bianco, avorio e nero come nel caso del brand d’intimo PrimaDonna. Marroni anche i gioielli come quelli di Delfina Delettrez che abbina perle bianche a quelle “chocolat”.Ti conquistano anche gli orologi col quadrante a cioccolatino di S.T.A.M.P.S. Tutte le tonalità del beige, e le declinazioni delle spezie e delle pietre, sulla passerella di Ermanno Scervino con shorts e piccole casacche di seta cruda tempestate di ricami d’oro per una donna che sempre più si fa preziosa, quasi inviolabile come uno scrigno.


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