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Con i capi adatti fra i capricci meteo di un’estate pazza

15/08/2014 by Francesca

L’estate 2014 sta scorrendo all’insegna di capricci meteorologici che alternano momenti di caldo afoso a improvvisi e violenti temporali. Un clima insomma che si definirebbe tropicale, che costringe quindi a scegliere un guardaroba facilmente adattabile agli sbalzi repentini di temperature e alla pioggia. Ai primi posti tra i capi da tenere a portata di mano, gli inossidabili jeans, che ormai hanno acquisito leggerezza, utilizzando tutti i brand specializzati la tela denim trattata, elasticizzata (Roy Roger’s), cimosata, addirittura consumata per un effetto vintage che fa sempre tendenza. I jeans inoltre hanno acquisito glamour negli ultimi tempi, perché in giro si trovano modelli adatti a tutte le tipologie di gusti: sportivi, abbillè, ricamati, preformanti, a tubo, a zampa, modello fuseaux o leggings, accorciati a bermuda e shorts. Infine, c’e da fare anche un’altra considerazione: se il denim è buono i jeans sono anche leggermente idrorepellenti.

AMPIA SCELTA. Sui capi da mettere sopra ai jeans, c’è un’ampia scelta che va dalla T-shirt stampata, alla camicia leggera, che per rimanere ancora sul genere classico-elegante anche sotto l’ombrello, è preferibile bianca, di cui ci sono varianti molto eleganti in chiffon ad esempio, o sportive, in cotone o lino. La K-way è il capo perfetto per affrontare il clima pazzo.
Intanto si riduce ad un marsupio di nylon, rientrando nel cappuccio chiuso da una zip. Di conseguenza ingombra poco in borsa e in valigia, e soprattutto ripara da un improvviso acquazzone, anche se si è in gita in barca. In continua evoluzione, con performance sempre più tecniche, K-Way presenta in questi giorni il nuovo Le Vrai 3.0, la terza evoluzione del classico e storico K-Way, la giacca antipioggia leggera, impermeabile e impacchettabile creata nel 1965 a Parigi da Lèon-Claude Duhamel. Nel 2004 K-Way entra nel gruppo BasicNet e in quell’anno nasce il Le Vrai 2.0. Oggi, dopo 10 anni, il Le Vrai 3.0 mantiene inalterate le caratteristiche di sempre, ma si presenta rinnovato nelle funzioni e nel design: nuovo tessuto tecnico Nylon Ripstop, materiale utilizzato anche per i palloni aerostatici per la sua resistenza e leggerezza: antistrappo, impermeabile, antivento e traspirante; vestibilità confortevole e nuovi particolari di costruzione del capo, rivisitati per l’uomo e per la donna. Colore scuro di puller della zip, regolazione elastiche, chiusura del marsupio con l’aggancio esclusivo K-Not.

UN CAPO PASSEPARTOUT. La collezione Le Vrai 3.0 comprende sei capi antipioggia: oltre allo storico Claude da uomo presentato in 14 varianti colore, la versione femminile Claudette, l’impermeabile Eiffel, la giacca mezza zip Leon, il pantalone Duhamel e il cappellino modello pescatore Pascal. Anche il parka è un capo passepartout per ogni look e per ogni stagione, ideale per più occasioni. Attraversando epoche e territori, dai Mod degli anni ’50 a Londra, al grunge di Cobain e colleghi, il parka è arrivato dritto sulle passerelle e dentro gli armadi, evergreen trasversale alle stagioni: sfoderato per l’estate o imbottito per l’inverno. Nella versione di Lorella Signorino è aggiornato da inserti in maglia camouflage. Perfetto con lo zaino in pelle e tessuto a stampa camouflage da abbinare. Bella la versione in seta nera di Max Mara, con maniche al gomito decorate di jais sui bordi e cappuccio staccabile, rifinito da un sottile bordo di visone. Un evergreen insomma per le mezze stagioni. Infine ai piedi una versione griffata arriva con Nike x R.T. AF1 Black Collection, sneakers e anche anfibi, neri con dettagli flou, firmati da Riccardo Tisci. «Questa collaborazione», dice lo stilista il cui nome finora è stato associato solo all’alta moda, «rappresenta il mio modo di vedere ed interpretare il mondo urbano, di rispondere alle esigenze dei giovani di oggi e delle loro tribù – pop, gothic, urban e hipster. La white collection rappresenta una celebrazione di amore, felicità e cultura urbana. La black collection racconta qualcosa di totalmente differente: è forza, meccanica, matematica interpretate in chiave chic ed elegante. Il nero è il mio colore!».


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