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Da SpongeBob a Woodstock è cartoon-mania

19/09/2014 by Francesca

È stata un’intuizione geniale, quella della maison Moschino, di affidare la creatività del marchio a Jeremy Scott, designer americano votato alla cartoon-mania. La nuova collezione ha colpito nel segno: la fumetto-mania non è più un trend riservato esclusivamente ai teenagers ma ha contaminato anche i grandi. Moschino, questo autunno-inverno, è l’emblema della tendenza grazie al suo cartoon SpongeBob. Che con il suo giallo-nero e le sue grafiche pop diventa il portafortuna della stagione. Insieme a una miriade di personaggi da cartone animato, presi in prestito dalle confezioni di junk food per bambini. Si chiamano Mr Funtastik, Cheesy Bits, Froggy Loops e Dandy Candy. Si muovono sulla seta e sul cady delle costruzioni couture: sono gonnoni giganti gonfiati di crinolina, corsetti dalle maniche a sbuffo, cappe dalla fodera popcorn e abiti da ballo. SDRAMMATIZZARE Stesso feeling da Fay, il brand capitanato dal duo Aquilano e Rimondi che fa di Woodstock (l’uccellino giallo e maldestro amico di Snoopy) il suo nuovo marchio di fabbrica. Applicato e disegnato su cappotti e maglie dal sapore prettamente brit ha la capacita di sdrammatizzare anche i capi più rigorosi. Perfino Chanel subisce il fascino di scritte dal sapore manga o che ricordano i fumetti degli anni ’80.

Per questa stagione, infatti, le borse, ideate da Karl Lagerfeld sono ricoperte di maxi scritte e numeri applicati su macro etichette dai colori sgargianti. La passione per personaggi dei cartoni, fumetti e affini non è una novità in casa Au jour le jour. Il marchio disegnato da Mirko Fontana e Diego Marquez moltiplica sagome dei puppy su cappottini dagli innesti in vinile glossy e mini dress effetto lapin, nelle maxi spille da appuntare su robe manteau e mini salopette o nei ricami sparkling di mini dress in duchesse di seta. Bretelle trompe l’oeil decorano abitini dalle linee sixties, da indossare con calze parigine e sleepers in cavallino dal tacco a stiletto. MAXI CIGLIA La maglieria è lavorata a punto pelliccia, i capispalla super pelosi nascondono bluse dalle ruches esplosive e t-shirt dalla stampa a bocca, marchio di fabbrica del marchio che i due designer reinterpretano applicando decori gioiello a mo’ di apparecchio. Sembrano uscite dal mondo dei fumetti giapponesi le donne immaginate da Yohji Yamamoto. Hanno capelli raccolti in ragnatele colorate e maxi ciglia disegnate ai lati degli occhi, amano indossare abiti over con stampe multicolor. I pattern sono i più stravaganti come le macro gemme colorate e i grossi draghi cinesi quando il designer non preferisce occhi e bocche che vengono stampate in 3d su macro capispalla da portare con abiti minimal.


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