RSS Feed

Design allo specchio

30/10/2013 by Francesca

«Specchio servo delle mie brame chi è la più bella del reame?» Così la strega di Biancaneve e i Sette Nani interrogava lo specchio magico parlante e attendeva trepidante le lusinghe della risposta. La mitologia greca poi raccontava di Narciso che a causa di una punizione divina si innamorava della sua stessa immagine riflessa in uno specchio d’acqua. Gli specchi sono da sempre elemento d’attrazione e di narrazione, lo sono fisicamente e nell’immaginario collettivo perché riflettono ciò che apparentemente siamo o meglio ciò che gli altri vedono di noi. Anche in casa sono un complemento d’arredo importante e molto utilizzato. Grandi, piccoli, sagomati o con gli angoli smussati, liberi o incorniciati, semplici o disegnati sono stati e sono “materia” di sperimentazione con cui designer e architetti amano confrontarsi. Non soltanto in bagno o all’interno del guardaroba, gli specchi contemporanei superano il confine funzionale per diventare essi stessi oggetti d’arredo. Vanno scelti e sistemati con cura, dimensionandoli rispetto all’ambiente che li ospiterà, è sempre bene puntare su pezzi di qualità e prima del definitivo posizionamento è opportuno considerare le fonti luminose presenti. Fra gli stratagemmi per ampliare lo spazio e donare profondità e ampiezza ad ambienti minimi meglio collocare la superficie riflettente su una parete di fronte alla finestra principale della stanza, qualora però questa non fosse troppo grande perché in questo caso si potrebbero verificare fastidiosi riverberi o abbagli, se così fosse meglio optare per un orientamento perpendicolare, in entrambi i casi lo specchio donerà ampiezza e luce naturale all’intero spazio. Diverse sono le scelte e la relativa posizione, anche rispetto alla luce, nel caso lo specchio serva per truccarsi, vestirsi o altro. Specchio da terra Knapper, di Ikea. Alto 160 cm, è dotato di ganci e binari per appendere alcuni vestiti e accessori La superficie specchiante è coperta con una pellicola di sicurezza per evitare di ferirsi con i frammenti in caso di rottura.

Tra arte e stile
Les grands trans-Parents, specchio ellittico da parete. La frase serigrafata sulla superficie è un gioco di parole del celebre artista contemporaneo Man Ray. Un prodotto Simon, storico marchio d’arredo recentemente acquisito da Cassina

Stupefacente
Mirage di Lema è uno specchio formato da più moduli che, grazie allo speciale aggancio a parete, può essere orientato in direzioni diverse creando particolari giochi di riflessi e illusioni ottiche che scompongono e dilatano lo spazio

Eleganza essenziale
Lo specchio da parete Lamina di Tisettanta prende il nome dalla sua spessa cornice di lamiera piegata con finitura brunita. Facile da pulire, basta utilizzare un panno morbido e un detergente neutro


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!