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Hilfiger a tutto surf la svolta sexy di Custo

17/09/2013 by Francesca

Voglia di sport, di vita all’aria aperta, di colore. Tommy Hilfiger si rifà alla “golden age” della California e ispirandosi a film di culto, che esaltano il mondo dei surfisti, come “Una estate senza fine”, porta in passerella abiti in neoprene dai colori vivaci. Lo sport in versione chic fa da apripista delle passerelle newyorkesi. Hilfiger si tuffa nell’estate californiana e sull’onda delle musiche dei Beach Boys rende omaggio agli sport simbolo della West Coast, dal surf allo skate, fino allo scuba-diving. Il materiale principe di questa collezione è il neoprene, doppiato in pelle o in jersey, che diventa giubbinoo t-shirt, dai colori brillanti, o che fa coppia con il denim per jeans supersexy. «In tempi come questi- spiega Hilfiger, re dello stile preppy – la moda deve trasmettere ottimismo». Le atlete chic portano maxi polo in seta con stampe floreali, magliette stile bowling e sandali che sono una versione femminile delle Birkenstock.

Super atletica anche Donna Karan. Per la sua linea giovane, la “Dkny”, il capo simbolo è un parka blue elettrico da portare con bikini e sneakers.
Lo sport vive la sua stagione di gloria e Lacoste porta in scena le celebri gonne a trapezio e i mini abiti a vestaglia, divise legate alla storia del tennis. Lo stilista Felipe Oliveira Baptista rinnova le polo usando un nylon simile all’organza che le rende leggere e trasparenti. I colori si fanno più tenui, il bianco domina, e le borse in pelle hanno una lavorazione a piqué. A cavalcare l’onda sportiva anche Alexander Wang con le sue gonne optical, le tshirt fitte di scritte, indossate con guanti lunghi-lunghi. Y3, il marchio disegnato da Yamamoto per Adidas, gioca sulla grafica digitale, le scritte distorte e quelle catarifrangenti, con colori acidi su pantaloni, felpe e tute dal rigore japan. I sandali sembrano zattere tempestate di brillantini.

Verso nuovi lidi veleggia Custo Barcelona. La sua moda, con 32 anni di storia alle spalle, prende una svolta più sensuale con abiti lingerie, illuminati dal lurex, da indossare con soprabiti in pizzo, sui quali sono innestati motivi tribali lavorati al telaio.
«Voglio dare al mio marchio una identità più sofisticata» spiega Custo Dalmau, il designer spagnolo che ora ha creato anche mini-short e costumi. Viaggia in Africa la donna di Diane von Furstenberg tra abiti con stampe psichedeliche zebrate e leoni, tuniche in pelle metallizzata e completi dai pantaloni ampi.
La moda di Victoria Beckham, punta su camicie bianche e pantaloni maschili (corti al polpaccio) con scarpe dai tacchi a spillo. Ma l’immagine finale è femminile con bluse-sottovesti.


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