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Hogan, è l’ora del total look

17/03/2014 by Francesca

Hogan è pronto per il total look, o meglio ancora per diventare un vero brand di lifestyle. Il marchio del gruppo Tod’s da 210 milioni di euro di ricavi nel 2013, dopo essere stato il primo a portare le sneaker nel mondo formale e nel fashion, ha pressoché completato la propria evoluzione nel segno di quel luxury casual dinamico e cosmopolita che si è appena concretizzato nelle due prime vere collezioni di abbigliamento uomo e donna, curate dallo stilista Simon Holloway, ex Jimmy Choo e Michael Kors, presentate alle settimane della moda di Milano. «La presentazione della collezione donna, con il tableau vivant di venti modelle e il set fotografico attivo durante tutta la presentazione, è già stata una semi-passerella, direi qualcosa anche di più impegnativo di una passerella. Per il futuro potremmo fare ancora un ulteriore passo in avanti, ma non certo una sfilata normale: comunque sarà qualcosa di innovativo, nello spirito del marchio», ha rivelato a MFF il brand manager Riccardo Sciutto.

Che in questi ultimi due anni, mentre guidava l’evoluzione dello stile e della filosofia del brand, ripuliva l’attività wholesale (con il taglio delle forniture a 200 punti vendita) avviando intanto la progressiva apertura di monobrand. Innanzitutto sul mercato cinese: «Che si è dimostrato particolarmente recettivo allo stile di Hogan», ha rivelato Sciutto. Ma con la Russia e la Turchia nel mirino. «Contiamo di portare entro fine anno a 13 i nostri attuali dieci monomarca in mainland China», ha aggiunto il brand manager di Hogan, «e intanto siamo molto soddisfatti delle recenti aperture a Macao e a Hong Kong, dove peraltro l’abbigliamento sfiora il 15% di incidenza sulle vendite. Ma adesso è il momento di dedicarci a Russia e Turchia, che già sono i nostri primi due mercati dopo l’Italia: in questi due paesi apriremo dei nostri monomarca spero entro la fine del 2014, al massimo nel primo semestre del 2015 ma non dopo, ormai tutte le trattative sono avanzate». Ma è vero che Hogan diventerà anche profumi e orologi? Arriverà una nuova licenza eyewear? «Parlare di licenze è ancora prematuro, ma solo perché ci stiamo ancora lavorando, perché fra gli accessori prima abbiamo preferito concentrarci sulle borse e perché non abbiamo fretta e vogliamo che ogni prodotto rispecchi perfettamente lo stile luxury casual di Hogan. Ma, certo, la direzione è tracciata», ha poi concluso il manager.


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