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Il giorno del primo rimmel

24/10/2014 by Francesca

Inutile farsi illusioni. E sarebbe meglio evitare anche la voce grossa o punizioni risibili. I classici «è ancora presto per il trucco» o «hai dei capelli bellissimi, perché vuoi tingerli?». sono ammonimenti che le adolescenti superano con un’alzata di spalla, lo specchio di un ascensore e qualche salviettina struccante che riporti il proprio aspetto acqua e sapone alla consueta cena con nonni e zii. Le stesse mamme sanno bene, del resto, che se ai loro tempi non avessero fatto uso di qualche sotterfugio avrebbero continuato a indossare i calzettoni e a ignorare le meraviglie di matita e rossetto per il resto dei loro giorni. Insomma, che lo si voglia o no, le piccole di casa non rimarranno tali per sempre e «già in terza media il 90% delle ragazzine si sono truccate una volta», conferma la dottoressa Norma Cameli, dermatologa estetica.

LA DETERSIONE A questo punto, la cosa migliore è guidarle, perché il turbinio del make-up può provocare disorientamento. La prima cosa è la detersione. «Bisognerebbe ripetere alle più giovani che pulire e struccare il viso è fondamentale», sottolinea la dottoressa. La voglia di apparire, infatti, spesso, toglie la scena a ciò che è la base. «Andare a letto truccate comporta una pelle spenta e occhi gonfi la mattina, oltre a rendere l’epidermide più soggetta ai brufoli», rammenta Ornella Di Carlo, naturopata. Secondo Emanuela Cafiso, Douglas brand.. specialist: «Si possono usare gel detergente a risciacquo o latte più tonico sebo-equilibrante, mentre chi ha l’acne deve evitare prodotti aggressivi e rivolgersi a uno specialista». Un’altra importante norma, ricorda la dottoressa Cameli, è quella di non scambiarsi pennelli e spugnette per il make-up con le amiche e «non dimenticare l’idratazione, con una crema leggera, oil free e non comedogena, seboregolatrice, se si ha la pelle grassa». LO SCRUB Una volta a settimana si deve dedicare del tempo a uno scrub o a una maschera purificante, «magari all’argilla, senza farla asciugare», suggerisce la Cafiso. «Una volta al mese si dovrebbe anche andare da uno specialista per una delicata pulizia del viso», consiglia Ornella Di Carlo.

IL RASOIO E qui entrano in gioco le mamme. La loro disponibilità, offerta con discrezione, fa sì che la ragazza non si trovi in mani poco esperte. La depilazione delle sopracciglia, ad esempio, è un territorio minato, visto che le ragazze spesso si dedicano a un’epilazione selvaggia, sfoltendo troppo e senza rispettare le proporzioni. I peli superflui su gambe, inguine e ascelle non andrebbero eliminati prima dell’età dello sviluppo, sottolinea la Di Carlo. «Il metodo migliore sarebbe la ceretta, non troppo calda e praticata da un’ estetista – specifica la dottoressa Cameli – anche se, poi, il più usato all’inizio è il rasoio, che, però, può causare irritazione, proprio come la crema depilatoria ». LE IMPERFEZIONI Anche il make-up potrebbe irritare, ma solo se acquistato alle bancarelle, dove non c’è controllo sulla filiera produttiva. «Sarebbe meglio non creare mascheroni – consiglia Emanuela Cafiso – Si ha un effetto antiestetico quando si esagera con la quantità di fondotinta. Bisogna stenderne poco e del proprio incarnato e, magari, optare per una BB cream, che nasconde le imperfezioni». Stesso discorso per terra e fard che dovrebbero illuminare e non scurire la carnagione. Luce anche per l’ombretto e al posto della matita un mascara, mentre sulle labbra basta un gloss rosato o corallo.

CIOCCHE VERDI E BLU « Una valvola di sfogo al colore possono essere gli smalti – continua la Cafiso – Si possono scegliere nei colori più assurdi, da stendere su base trasparente». Le tonalità fuori norma piacciono molto anche per i capelli. «Vanno di moda ciocche rosa, verdi e blu o anche sfumature di biondo – dice – e l’unica garanzia è servirsi di prodotti poco aggressivi, senza ammoniaca, e chiedere consiglio al proprio parrucchiere per eviatare di rendere le chiome opache e procurarsi danni che ci si porta dietro anche da adulte». Per quanto riguarda i profumi, vale il famoso detto che meno è meglio. Quindi, una crema o un’ acqua aromatizzate possono essere dei validi sostituti e, in ogni caso, la fragranza dovrebbe essere fresca, dolce, alla rosa o con sentori di frutta e mai usata in quantità industriale. Anzi, bisognerebbe testarla su una piccola zona di pelle per essere sicure di non essere allergiche. Si tratta di una precauzione che si dovrebbe avere con ogni prodotto beauty, perché alle prime esperienze non si sa mai come il corpo reagirà .


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