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iPad Air 2, la nuova era

08/10/2014 by Francesca

Per il nuovo iPad è previsto anche un utilizzo scolastico soprattutto nella versione Pro LO SCHERMO Arriverà anche il modello a 12,9 pollici Intanto migliora la definizione e il sistema touch Dopo il doppio iPhone e l’esordio del Watch è tempo di iPad. L’autunno caldo di Apple non conosce soste con Tim Cook che si appresta al secondo keynote in poco di un mese. Al centro dell’ evento le nuove tavolette che come riporta ReCode, sito statunitense sempre ben informato sulle mosse della Mela, dovrebbero essere presentare giovedì 16 ottobre. Stavolta, però, sembrano esclusi lustrini e colpi ad effetto per lasciar spazio a un tono più sobrio e una platea meno fashion. Niente U2 e nessun incrocio col passato come avvenuto con il ritorno al Flip Center, palcoscenico dell’ultimo smartphone e del primo Macintosh nel 1984, perché si gioca in casa alla Town Hall di Cupertino per svelare insieme all’ iPad le novità sulla carrozzeria pesante, cioè iMac e Os X Yosemite, nuova versione del sistema operativo desktop. Attesa e curiosità si intrecciano per scoprire quali saranno le migliorie dell’iPad Air 2, il tablet per eccellenza che punta a conquistare di nuovi mercati e rafforzare la leadership in Nord America e Europa occidentale. I primi allarmi sono già scattati, con il calo di vendite del 9% nelle ultime due trimestrali in confronto al 2013 e le stime di crescita dell’anno corrente dimezzate, ridotte dal 12,1% al 6,5% rispetto a dodici mesi fa (fonte Idc).

Fedele alla filosofia di mantenere il design per almeno due generazioni, Apple non rivoluzionerà l’iPad incrementando le specifiche di una base già molto valida. Certo è l’arrivo del Touch ID, lettore di impronte digitali utile per lo sblocco del dispositivo e per velocizzare accesso e acquisti su iTunes e App Store, e quello del chip A8 già integrato nell’iPhone. Probabile un ritocco alla fotocamera posteriore e all’anti-riflesso dello schermo per offrire migliore visibilità in ambienti esterni. Altra certezza è poi la colorazione in oro, richiesta dai fan che hanno apprezzato l’esperimento sull’ iPhone. Ritocchi che saranno condivisi quasi in toto con l’iPad Mini, il cui imminente arrivo porterà al taglio prezzo del tablet mignon col primo modello che scenderà sotto i 200 dollari. Bisognerà invece prolungare l’attesa per l’iPad Pro, denominazione più diffusa della versione con schermo XL da 12,9 pollici destinato ai professionisti e al mondo scolastico, dove il tablet Apple è sempre più utilizzato. Non arriverà prima della prossima primavera, a differenza dei nuovi Air e Mini che saranno subito disponibili ai consueti prezzi, non proprio popolari.

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli per OS X Yosemite, versione rinnovata del sistema operativo per i Mac che sarà rilasciata a metà mese e che nella fase beta ha riscosso grandi consensi tra sviluppatori e utenti. Preinstallata sui nuovi dispositivi desktop e disponibile come aggiornamento gratuito sui più vecchi (quelli compatibili), rivoluziona la grafica nel segno del minimalismo e agirà in simbiosi con iOS 8 grazie a funzioni come Continuity e Handoff (inizi un’attività su iPhone e la continui su Mac o viceversa), condivise tra i due ambienti per stringere ulteriormente legami e usi dei vari strumenti Apple. Oltre al software, in rampa di lancio anche le nuove versioni di molti programmi come iMovie e Final Cut Pro, nel pentolone Apple ci sono anche novità hardware con la doppietta Mac e iMac, sui quali però i dettagli latitano. Processore più potente e display Retina con una poderosa risoluzione 5K sembrano le modifiche più probabili dei primi, mentre l’iMac potrebbe sfoderare un case esterno inedito. Meno certezze, invece, sul MacBook Air con schermo Retina da 12 pollici, alternativa alle linee Air e Book concepito con un’architettura mirata a ridurre il consumo energetico, atteso da tempo ma ancora nel cassetto. Con questa carrellata di novità che segue il recente debutto del Watch – primo prodotto inedito dopo tre anni di stasi – e il consueto record di vendite di iPhone (i modelli 6 e 6 Plus hanno superato quota dieci milioni nel solo weekend di lancio, confinato per altro a otto paesi), Apple entra ufficialmente nella nuova era.


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