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La sposa dice “sì” al low cost

10/03/2014 by Francesca

Facile dire due cuori e una capanna. C’è da pensare anche all’abito e in quel momento la sposa dimentica ogni razionalità. Anche la fanatica della spending review e del 3×2 al supermercato si perde, inesorabilmente, dietro ai veli di uno strascico. Per chi non ha dubbi sulla taglia e può acquistare a occhi chiusi, il brand statunitense J. Crew offre molti abiti acquistabili online. I prezzi partono da poco meno di 300 euro per un modello lungo in pizzo, per arrivare a strati di organza e tulle abbinati a un corpetto incrociato a più di 2mila euro, ricordando di aggiungere le tasse e sperando di non mutare fisico per l’ansia dell’evento. Sul sito è possibile comprare anche accessori come fermagli o velo a prezzi competitivi. Alle future spose che tendono al low cost viene in soccorso anche H&M, che ha messo a punto un abito a soli 79,95 euro. Per una cifra che il conto in banca ignorerà, da fine marzo, sarà possibile acquistare un capo ispirato agli anni Trenta realizzato in poliestere riciclato, con drappeggi sul busto e decori ramage sulla scollatura. Si tratta della proposta più insolita della linea Conscious, dedicata alla sostenibilità. Se si può spendere qualcosa in più e si ha un animo ugualmente ecologico c’è Alta Rosa. Il brand toscano utilizza fibre naturali provenienti da coltivazione biologica certificata e propone completi in canapa o in chiffon sotto i 500 o i 1000 euro.

SOTTO I 500 EURO Considerato che la spesa per il gran giorno non è più un tabù, Max Mara, nella collezione Bridal, ha offerte esclusive e bon ton che drappeggiano il corpo per meno di 500 euro o che, preventivando qualcosa in più, accarezzano il busto e segnano il punto vita con un fiocco. Per chi ama essere accompagnata all’altare dalla sicurezza di una griffe c’è Alberta Ferretti For Ever. La linea veste di tutto punto, con tessuti di altissima qualità e piacevoli al tatto e allo sguardo ma si arriva a sborsare fino a 3mila euro. La stessa Pronovias ha tante idee e scegliendo capi delle collezioni Glamour o Fashion si rimane nel budget senza rinunciare al sogno. Per chi, poi, avesse in programma un viaggio negli Stati Uniti meglio prenotare un appuntamento da David’s Bridal e puntare sulla nuovissima collezione sposa disegnata addirittura da Zac Posen: ci sono abiti a meno di 300 dollari.

IL NOLEGGIO In Italia, Veronica Toscano immagina una sposa giovane, romantica e rifinitissima in crepe de chine e organza rimanendo in un range abbordabile. Ma l’outfit si può anche noleggiare. Da Vintachic è possibile scegliere tra più di trecento idee vintage autentiche dal 1880 al 1980 con prezzi che partono dai 450 euro. Per gli accessori meglio spendere qualcosa in più, perché possono essere riutilizzati fino alle nozze d’argento. Sandali gioiello come quelli di Ermanno Scervino o décolleté Sergio Rossi promettono una camminata sicura. I gioielli ammessi sono solo gli orecchini. Dodo li propone lucenti in oro rosa e rubini sintetici, mentre sulla piattaforma amusingold.com c’è un modello, glamour e d’impatto, in argento rodiato della designer Maria Vittoria Paolillo. E il risparmio si può usare per la luna di miele.


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