RSS Feed

Largo ai gioielli di Ferragosto

13/08/2014 by Francesca

I gioielli sotto l’ombrellone, ovvero, i gioielli di Ferragosto, hanno una caratteristica che li accomuna: la semplicità. In sintonia con l’abbronzatura calibrata, ne deriva anche la caratura del monile. Materiali preziosi e poveri sapientemente mixati per viaggiare più sicuri, vestire in modo facile e divertirsi con il colore. Inutile dire che i turchesi avranno la meglio, sempre incalzati da pietre dure con sfumature accese. Infatti Pomellato sigla l’irrinunciabilità al colore con le collezioni «Capri» e «Sabbia». Il Mediterraneo e le sue nuances sono per questa maison una fonte infinita d’ispirazione. Dopo le sfumature iridescenti della Grotta Azzurra, la palette scende in profondità: per questa estate la novità è il blu intenso dei lapislazzuli, doppiati con cristallo di rocca per esaltarne i riflessi violacei. Così «Capri» ostenta bagliori elettrici mentre nelle le serate agostane la versione mignon degli anelli «Sabbia» dall’inconfondibile pavé irregolare, ispirata alle “scottature” irregolari degli arenili, illuminerà qualsiasi tintarella. Si diverte a giocare con le asimmetrie Daniela Bentivoglio. Bracciali, orecchini, collane sono tutti in argento rodiato oro con charms, croci e il sempre presente cimiero di serpente nascente con testa di donna coronata.

Il gioiello per l’estate è un mix and match di argento o oro, orecchini con i petali di rosa o di orchidea stabilizzati e resi infrangibili da un trattamento naturale di cristallizzazione abbinati a un filo d’oro e a scelta a zaffiri bianchi o più preziosi diamanti. Si torna nel mare di Capri e non poteva essere altrimenti, con Chantecler che nasce appunto sull’Isola Azzurra. E dalle trasparenze delle sue acque affiorano le «Marinelle», Alta Gioielleria dall’aspetto giocoso ma dalla natura estremamente pregiata, connubio felice tra pietre preziose e accurata lavorazione a mano. Ne escono balene, polpi, meduse, tartarughe e granchi nel colore dei tramonti. Colorata e fresca la collezione «Paillettes» in oro rosa e smalti colorati che creano ricami. È solidale l’orecchino pendente della collezione Maji che in swahili significa acqua e infatti la collezione, oro brunito con diamanti grezzi, sostiene un’associazione per la costruzione di pozzi d’acqua. La particolarità è anche che i gioielli sono stati disegnati da Sharon Stone per Damiani. Colori freschi ed effetto bagnato per i nuovi Dodo in smalto lucido che sembrano appena usciti dall’acqua.

Un’evoluzione dei sei best sellers, una special edition che celebra il ventesimo anniversario del marchio. Trend must di quest’estate è la Palma, charm e orecchini, un invito alla vacanza esotica e un po’ freak. Fabio Salini accosta materiali e realizza un pezzo perfetto e di grande impatto, luminoso e divertente grazie all’abbinamento bronzo, turchese, rame e corda. Tra tanto colore accecante c’è comunque chi invece preferisce giocare con toni più dark. La Chainging Collection di Lucia Odescalchi propone luminose e leggere collane composte da una combinazione di centinaia di anelli di alluminio. Gioielli che si fondono col movimento del corpo. «Gioiello o vestito? Non c’è più differenza. Giorno o sera? Non c’è più differenza. Estate o inverno? Non c’è più differenza» è il credo della stilista In sintonia con quel mood, Delfina Delettrez Fendi. Le sue creazioni esplorano il concetto di surreale, con pietre preziose in “montature fantasma” che sembrano galleggiare sul corpo. Stile postmoderno fuso con la tradizione artigianale italiana, per creare pezzi iper moderni realizzati a mano.


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!