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Lusso Quel piacevole oggetto del desiderio

23/10/2013 by Francesca

La forbice è sempre più larga: o lusso-lusso o semplicità. Le vie di mezzo paiono essere abolite, non solo per una questione di status symbol e di censo ma di cultura e di desideri. Per questo sempre più donne (ma anche tanti uomini) stanno tornando a uno stile basico, sempre molto raffinato però, che metta in risalto qualche pezzo forte del guardaroba o degli accessori che segnalino i loro gusti, la loro personalità, il loro concetto di eleganza. A volte basta una bella penna stilografica Montblanc, oppure un piumino di Uniqlo sotto la giacca di vicuna più preziosa.

Alto alto e basso basso posso convivere, purchè con stile. Pelliccia, mon amour Così a fronte del successo delle catene low cost ecco riapparire dei guizzi hight cost, come la pelliccia di visone che è tornata su molte passerelle (anche colorata come da Ermanno Scervino e da Miu Miu addirittura per la prossima estate): lo sdoganamento di un capo e soprattutto del modello a mantello (messo via da nonne e mamme perchè non si sa mai potesse tornare di moda…) è arrivato da Miuccia Prada che ha chiuso il defilè dell’inverno 2013-2014 di Prada proprio con una sontuosa e languida pelliccia di visone marrone scuro. Michael Kors osa e si diverte col visone stampato camouflage.

La Birkin e Chanel N˚5 Sulla stessa scia i cappotti rossi o neri di Christian Dior, larghi e imponenti secondo il segno stilistico del direttore creativo Raf Simons, come pure le sottovesti-abito da sera di Louis Vuitton che dopo l’addio di Marc Jacobs stanno diventando un cult. Ma basta un Rolex per distinguersi come un foulard “Flora” di Gucci (proprio quello creato apposta per Grace di Monaco) magari annodato all’ultima borsa-gioiello della maison diretta da Frida Giannini: la Lady Lock di coccodrillo azzurro. Sempre nei sogni di molte signore la Birkin o la Kelly di Hermés, come le ultime borsette trapuntate dalle forti catene grunge che la lanciato per questo inverno Karl Lagerfeld per Chanel.

Al top anche il profumo se è il N˚5 di Chanel, versione estratto da 225ml solo su ordinazione a 1.900 euro. Raffinatissima anche la saponetta “Vellutina” dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, ottima per lavarsi il viso ma ancora di più per profumare la biancheria intima nel cassetto. Lo smoking è di cachemire Per lui qualche consiglio in cashmere: come lo smoking grigio di Brunello Cucinelli o più semplicemete una bella sciarpa blu.

Per chi vuole distinguersi nell’alto di gamma c’è la D-Bag di Tod’s in coccodrillo che non delude mai e poi ecco la prima collezione di pret à porter Tod’s secondo il tocco felice di Alessandra Facchinetti: sarà in vendita dall’inizio del nuovo anno in 15 boutique del marchio della famiglia Della Valle, e in Italia solo in quella di Milano: bello il tailleur rosso bordò di nappa abbinato alla borsa Sella con le frange che risvegliano e allungano anche il mocassino Gommino, nuovo e desiderabile anche l’abito da sera sempre in pelle ma color rosa cipria. E ai piedi? Per lei le Vara di Ferragamo col tacco 10 (ma ci sono anche le Varine rasoterra per le addicted alle ballerine) in pitone color amarena, per lui le classiche e intramontabili Church’s.


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