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Minimal a colori

27/02/2014 by Francesca

Il blu come alternativa al bianco. È un colore che cambia carattere e luminosità in ogni sua sfumatura. Dal più serio e avvolgente blu di Prussia (ideale per rivestire anche solo una parete del living) al più chiaro oltremare, fino al polvere. Scegliete nella palette cromatica la tonalità più adatta a casa vostra (la guida su www.pantone.com ). Pensate che sia troppo impegnativo? Alternatelo al bianco: total white in una stanza e tutto blu nell’altra. E se non volete che le pareti scure creino un effetto di chiusura degli spazi, mantenete i soffitti bianchi e distribuite nella stanza mobili e oggetti candidi, illuminanti. 2 Intramontabile parquet. L’abbinamento perfetto (sia dal punto di vista cromatico che stilistico) con le pareti colorate e con gli arredi di design è il parquet. In un palazzo d’epoca è un must salvare quello originale: lamato e lucidato da esperti può tornare come nuovo. Se le pareti sono spente, scegliete le essenze di legno più chiare (rovere sbiancato, acero).

I muri sono bianchi? Potete giocare sul contrasto con il noce o il teak. Se non volete affrontare lavori impegnativi, valutate i parquet “prefiniti flottanti” (solo appoggiati) o quelli da incollare sui pavimenti già esistenti ( www.itlas.it ). 3 Dettagli décor in camera. Chi ha la fortuna di abitare in un loft può utilizzare i colori forti. Il turchese è la tendenza di quest’anno: perfetto anche per le pareti della zona notte, è però meno adatto alle stanze piccole.

In camera, divertitevi a comporre, come se fosse un prolungamento della testiera del letto, una parete piena delle vostre foto oppure di piccoli quadri, realizzando un collage d’immagini. 4 Zona gourmet. Non serve per forza uno spazio ampio per creare una zona cottura da vero chef. Se amate cucinare e ricevere, vi basta un angolo di lavoro anche piccolo, ma molto ben organizzato. Un piano di lavoro solido e lavabile, piastrelle a tutto muro e tanti pensili, meglio se in acciaio, vi aiuteranno ad avere tutto a vista, pulito e sempre a portata di mano. Proprio come nella cucina di Daniel Grothues (nella foto), il designer olandese appassionato di food, che, a Berlino, ha aperto un ristorante trendy: Daniel’s Eatery, dove cura personalmente il menu e l’arredo ( www.danielseatery.com ).


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