RSS Feed

Opus 12, un vero spettacolo da polso

28/11/2012 by Francesca

L’Opus di Harry Winston è un progetto nato nel 2001, attraverso il quale la Maison si pone l’obiettivo di coniugare la sua visione dell’«Alta Orologeria» con il savoir faire di orologiai indipendenti, per creare modelli nel segno dell’audacia e della passione, due valori molto cari alla marca. Nel 2012 è stato Emmanuel Bouchet a firmare il dodicesimo capitolo di una saga a cadenza annuale, aggiungendosi a maestri del calibro di Journe, Preziuso, Claret, Baumgartner e Greubel/Forsey. Nell’Opus 12 il tempo non è indicato in modo tradizionale, ma mediante un sistema di trasmissione periferico costituito da 12 coppie di piccole sfere, per visualizzare ore e dodicesimi di ora: la lancetta lunga indica gli intervalli di 5 minuti, quella corta le ore; la prima ruota sul proprio asse mentre la seconda gravita attorno alla prima.

Ogni lancetta è collegata a una ruota di trasmissione ed è di colore blu, quando mostra il tempo, o neutra. Al centro una lancetta retrograda misura lo scorrere d’ogni intervallo di 5 minuti, scattando indietro alla fine del percorso per riprendere la misurazione. Sotto di essa, leggermente disassati, scorrono su di un anello in zaffiro opaco i secondi continui, sopra all’indicatore della riserva di carica con sfera coassiale a quella dei minuti retrogradi. Tornando alle 12 “stazioni” di lancette periferiche, queste si muovono grazie a due corone che ruotano attorno al quadrante ingranando con le ruote di trasmissione delle lancette di ciascuna stazione: ogni 5 minuti la sfera relativa si gira dal lato visualizzazione, mentre quella della stazione precedente ruota dal lato neutro; a ogni cambio d’ora, si assiste a un vero e proprio spettacolo, con le lancette delle ore che si rigirano in rapida successione per qualche secondo, fino a che l’ora successiva non sarà segnalata dal colore blu della piccola lancetta.

Questo eccezionale insieme cinematico, composto da ben 27 sfere, è alimentato da un calibro manuale che pulsa a 18mila A/h, con due bariletti indipendenti (uno destinato al movimento e uno per fornire energia all’animazione), scorrente su 80 rubini e dotato di una riserva di carica di 45 ore. La carica avviene ruotando la corona in senso antiorario, così come la regolazione dell’ora, possibile solo in avanti. Opus 12 è ospitato da una cassa in oro bianco da 46 mm, con anse saldate e parzialmente fresate (costa 243.500 euro). Così commenta il Ceo, Frédéric De Narp: «La collezione Opus è oggetto di un’elevata domanda da parte di appassionati e collezionisti, a motivo della sua natura innovativa e ha contribuito in modo sostanziale a stabilire la legittimità di Harry Winston nel ristretto universo dell’Alta Orologeria».


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!