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Ora c’è chi pulisce e cuoce a distanza

29/11/2013 by Francesca

Più la tecnologia si evolve, più tende a scomparire. Le parole d’ordine sono rimpicciolire, nascondere, incorporare, per rendere la macchina capace di ispirare sentimenti amichevoli. Si spiega così il sorpasso dei computer portatili sui desktop, il trionfo delle tv ultrasottili, l’invasione di smartphone esili e leggeri come top model (ma dallo schermo generoso). I manuali di istruzioni non sono diventati altrettanto smilzi: si sono trasformati in file digitali o in aiuti online, conservando le stesse pagine di qualche anno fa, e spesso moltiplicandole. Un problema che accomuna gadget ed elettrodomestici, due categorie di prodotti sempre più vicine.

Ma se in tanti possiedono smartphone multiprocessore e li usano senza rimorsi solo per telefonate e messaggi, tutti si aspettano di sfruttare al massimo una macchina per il pane o una lavastoviglie. Devono funzionare bene e soprattutto devono eseguire al meglio la funzione specifica per cui sono stati acquistati. I robot per pulire i pavimenti, ad esempio: dopo l’exploit di iRobot (10 milioni di esemplari venduti), gli ultimi modelli di Samsung e Lg sono intelligenti, dotati di telecamere per controllare lo sporco anche sotto i mobili, si comandano a distanza con un’app. Il prezzo sale, la complessità pure. Il Braava di iRobot, invece, serve solo per spolverare, lo fa bene, è piuttosto semplice da usare: per molti è sufficiente. A volte ci vuol poco per trasformare un elettrodomestico in un apparecchio smart. Non serve nemmeno un chip capace di collegarsi al wi-fi come per i climatizzatori Samsung o le lavastoviglie Whirlpool, che si programmano con tablet e smartphone e segnalano eventuali malfunzionamenti.

Basta un timer per svegliarsi con il caffè bollente o il pane appena sfornato: per il primo Bialetti ha in catalogo la Moka elettrica ma con l’orologio (Easy Timer, intorno ai 50 euro), per il secondo c’è la Kenwood BM450, dove basta impostare il peso e il tipo di cottura per avere il pane pronto all’orario desiderato. E, se il timer non è incorporato, esistono prese programmabili o telecomandabili (via tablet, smartphone o computer) da collegare a qualsiasi elettrodomestico: ottime quelle Belkin, a 50 euro circa. Nelle sue espressioni migliori la tecnologia rende la vita più facile. Un esempio? Il Netatmo: è una stazione meteo domestica composta da due cilindri di alluminio (uno all’interno, per controllare l’aria in casa, l’altro all’esterno), un’app da scaricare su dispositivi Android o Apple. Analizza temperatura, umidità, pressione e fornisce previsioni su scala locale, anzi individuale. Per non trovarsi mai più col dubbio se scegliere l’impermeabile o il cappotto.

Che tempo fa
NetAtmo è una stazionemeteo personale per controllare temperatura e qualità dell’aria sia dentro che fuori casa. Si collega a smartphone o tablet,Android o iOS e costa 169 euro.

Sotto controllo
PTZ cloudD-Link trasmette e registra video e audio inHDanche al buio: per evitare falsi allarmi,
oltre almovimento rileva i cambiamenti di temperatura. 199 euro.

Il fornaio in casa
KenwoodBM450 è una macchina per il pane che si distingue per il design curato, i comandi touch e la facilità d’uso. Ha anche il timer per svegliarsi lamattina col pane appena sfornato. 179 euro


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