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  1. E dentro la Shopper mi porto tutta la casa

    ottobre 25, 2013 by Francesca

    Impossibile pensarlo fino a pochi anni fa: una borsa grande, capiente, che ricorda le sporte che un tempo si usavano per la fare la spesa, sempre più raffinata e lussuosa. Unica. Con modelli divenuti classici ma in continua evoluzione, materiali preziosi come il saffiano o la nappa più morbida o pratici come il pvc, la stoffa indrorepellente o le tele mongram delle griffe di grido. Impensabile ancora oggi per quelle donne che preferiscono portarsi dietro solo l’essenziale, la carta di credito o giù di lì, e allora optano sulle tracolline da nascondere sotto al cappotto, fondamentale per tutte le altre che mettono in quelle che ormai tutti chiamano le shopper tutto quello che necessita per la giornata: portafoglio, portaocchiali, trousse per il beauty, i-pad, due telefoni con caricatori, agenda cartacea per le nostalgiche, bottiglietta per l’acqua, libri e giornali, documenti per il lavoro, minipiumino arrotolato nel sacchetto, barrette energetiche, ecc ecc.

    Lussuosa come la pochette All’infinito per le esigenze delle donne di oggi che lavorano tutto il giorno e si portano dietro, nella borsa che per forza diventa grande, un po’ tutta la loro casa. E se la sera si deve uscire, ecco il filo di perle che esce dal taschino con la zip e la scarpa con tacco a spillo che sostituisce la ballerina o la sneakers. Sempre dentro la maxibag a mano. Non c’è stilista che non metta in collezione la shopping bag di stagione, spesso lanciata sulle passerelle con la stessa importanza delle pochette da sera. Perchè c’è la praticità ma anche il business. Così Ferragamo piazza il suo Gancino come decoro sulla shopping di pitone che è così morbida che la puoi piegare nella trolley, Gucci la nobilita mettendoci su i manici di bambù che sono una delle icone della maison, Louis Vuitton declina il modello Neverfull (forse il più copiato al mondo) dal Monogram al Damier e nelle ultime collezioni la dilata con due “orecchie” colorate sui lati, Céline con l’intuizione della stilista Phoebe Philo la rende semplice come un sacchetto della spesa e la propone bicolore, spartane quelle di Jil Sander, artistiche quelle di Marni con stampate sul pvc le opere dell’artista argentina Romina Quiros.

    Evviva il bicolore Giuliana Marchini che col marito Silvano Gerani ha fondato Iceberg ha creato la borsa “Giuliana”, bicolore azzurra e blu, gialla e arancio, ma anche in nappa e cavallino nero, molto elegante. E ancora le creazioni di Braccialini, Gherardini, Carpisa, Emporio Armani col velluto di neoprene, Loewe col modello Amaya stringato ai lati come un corsetto. Non sfugge al trend Fendi per le versioni superlusso&superchic, e neppure Valentino che la profila di borchiette d’oro, Coccinelle, Max & Co, Roberto Cavalli, Chanel che ha lanciato per prima volta la shopping di nylon trapuntato.


  2. Deodoranti, gli alleati del benessere

    ottobre 24, 2013 by Francesca

    Il nuovo Deodorante Borotalco White Stick in formato pocket è perfetto da portare in borsetta. Unisce la fragranza al Muschio Bianco e la formula con antibatterico che aiuta a prevenire la formazione dei cattivi odori. Il nuovo Stick White, grazie alla tecnologia Stick Roll, favorisce un’applicazione più pratica, e la sua formula garantisce profumo e 0% macchie. Deodorante Stick, 40 ml, costo 3,59 euro.

    100% efficacia, zero sostanze aggressive è la filosofia che ha ispirato la Dott.ssa Raffaella Gregoris, creatrice di Bakel. Nascono così Dailycare Gel Body Wash (300 ml, 30 euro), detergente ultra delicato per corpo e capelli, e Dailycare Deodorant Spray, 24h (60 ml, 27 euro).

    Deo Ultra Attivo Dermogella è un deodorante roll-on in crema, con zinco ricinoleato, che ha un delicato profumo di caprifoglio. Dermogella Deo Ultra Attivo è indicato per la deodorazione quotidiana delle pelli con sudorazioni intense. Il flacone da 75 ml costa 6,90 euro.

    Deo Spray Innoxa è ottimo per pelli sensibili: è privo di antitraspiranti, sali d’alluminio e gas. Sicuro ed efficace ha un’azione deodorante, rinfrescante e addolcente che garantisce una piacevole sensazione sulla pelle. Confezione da 125 ml, costo 16 euro.

    ANTIBATTERICO CON CELLULE ATTIVE CBN Déodorant Sans Parfum è un deodorante antibatterico a base di Cellule Germinali Vegetali Attive, senza profumo. Svolge l’ azione deodorante in modo efficace impedendo la formazione dei batteri, causa dei cattivi odori, e consentendo la naturale traspirazione fisiologica. Mantiene freschezza e benessere per tutto il giorno. 150 ml, 32 euro , nelle migliori profumerie e farmacie.


  3. Lusso Quel piacevole oggetto del desiderio

    ottobre 23, 2013 by Francesca

    La forbice è sempre più larga: o lusso-lusso o semplicità. Le vie di mezzo paiono essere abolite, non solo per una questione di status symbol e di censo ma di cultura e di desideri. Per questo sempre più donne (ma anche tanti uomini) stanno tornando a uno stile basico, sempre molto raffinato però, che metta in risalto qualche pezzo forte del guardaroba o degli accessori che segnalino i loro gusti, la loro personalità, il loro concetto di eleganza. A volte basta una bella penna stilografica Montblanc, oppure un piumino di Uniqlo sotto la giacca di vicuna più preziosa.

    Alto alto e basso basso posso convivere, purchè con stile. Pelliccia, mon amour Così a fronte del successo delle catene low cost ecco riapparire dei guizzi hight cost, come la pelliccia di visone che è tornata su molte passerelle (anche colorata come da Ermanno Scervino e da Miu Miu addirittura per la prossima estate): lo sdoganamento di un capo e soprattutto del modello a mantello (messo via da nonne e mamme perchè non si sa mai potesse tornare di moda…) è arrivato da Miuccia Prada che ha chiuso il defilè dell’inverno 2013-2014 di Prada proprio con una sontuosa e languida pelliccia di visone marrone scuro. Michael Kors osa e si diverte col visone stampato camouflage.

    La Birkin e Chanel N˚5 Sulla stessa scia i cappotti rossi o neri di Christian Dior, larghi e imponenti secondo il segno stilistico del direttore creativo Raf Simons, come pure le sottovesti-abito da sera di Louis Vuitton che dopo l’addio di Marc Jacobs stanno diventando un cult. Ma basta un Rolex per distinguersi come un foulard “Flora” di Gucci (proprio quello creato apposta per Grace di Monaco) magari annodato all’ultima borsa-gioiello della maison diretta da Frida Giannini: la Lady Lock di coccodrillo azzurro. Sempre nei sogni di molte signore la Birkin o la Kelly di Hermés, come le ultime borsette trapuntate dalle forti catene grunge che la lanciato per questo inverno Karl Lagerfeld per Chanel.

    Al top anche il profumo se è il N˚5 di Chanel, versione estratto da 225ml solo su ordinazione a 1.900 euro. Raffinatissima anche la saponetta “Vellutina” dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, ottima per lavarsi il viso ma ancora di più per profumare la biancheria intima nel cassetto. Lo smoking è di cachemire Per lui qualche consiglio in cashmere: come lo smoking grigio di Brunello Cucinelli o più semplicemete una bella sciarpa blu.

    Per chi vuole distinguersi nell’alto di gamma c’è la D-Bag di Tod’s in coccodrillo che non delude mai e poi ecco la prima collezione di pret à porter Tod’s secondo il tocco felice di Alessandra Facchinetti: sarà in vendita dall’inizio del nuovo anno in 15 boutique del marchio della famiglia Della Valle, e in Italia solo in quella di Milano: bello il tailleur rosso bordò di nappa abbinato alla borsa Sella con le frange che risvegliano e allungano anche il mocassino Gommino, nuovo e desiderabile anche l’abito da sera sempre in pelle ma color rosa cipria. E ai piedi? Per lei le Vara di Ferragamo col tacco 10 (ma ci sono anche le Varine rasoterra per le addicted alle ballerine) in pitone color amarena, per lui le classiche e intramontabili Church’s.


  4. Olio dalla testa ai piedi

    ottobre 22, 2013 by Francesca

    È l’olio l’ultima frontiera della bellezza.Anzi, gli oli, che sono definiti cosmetici multitasking per la loro versatilità: si usano su viso, corpo, capelli e grazie alle nuove formulazioni vengono assorbiti dalla pelle senza ungere. Ricchi di vitamine e acidi grassi essenziali, dalla consistenza simile al sebo cutaneo, hanno proprietà antiossidanti, emollienti, idratanti ed elasticizzanti. Li abbiamo usati d’estate come doposole e continueremo a usarli d’inverno, quando tra il freddo e il calore artificiale dei riscaldamenti ci troveremo a sera una fastidiosa sensazione di secchezza sulla pelle.

    A seconda del prodotto prescelto, lo useremo dopo la doccia sull’epidermide ancora umida, o ne metteremo qualche goccia nella vasca da bagno. Se poi su vuole un ‘effetto spa’ anche in casa, dovremo spalmare prima l’olio sul corpo, poi procedere con una doccia calda che aprendo i pori della pelle lo farà penetrare in profondità. Si può terminare con un’ulteriore applicazione del prodotto dopo che cui saremo asciugate. Oliva e Argan Ogni olio ha una proprietà, a cominciare da quello di oliva che contiene vitamina A utile a promuovere la crescita e la riparazione dei tessuti cutanei. Lo si può usare per impacchi su viso e corpo e per arricchire con qualche goccia una crema idratante. Anche per la pelle screpolata del piede è utile un impacco di olio di oliva tiepido: un trattamento ammorbidemte e nutriente a basso costo. L’olio di semi di lino viene impiegato per districare i capelli e renderli morbidi e lucenti.

    L’olio di mandorle è un antico rimedio antirughe in quanto rilascia alte concentrazioni di vitamina E dal potere elasticizzante. Fra gli oli più noti e pregiati c’è quello di Argan detto anche ‘Olio del Deserto’, che rappresenta il segreto di bellezza delle donne berbere che vivono ai confini del deserto del Marocco. Ricco di vitamina E, A ed F, antiradicali e antiossidanti, esercita una preziosa azione protettiva, idratante, emolliente e nutriente. Infine, dalla Polinesia attiva il Monoi de Thaiti, olio di cocco nel quale viene messo in infusione il fiore tipico delle isole, quello di Tiare, oppure un baccello di vaniglia. ideale per ammorbidire l’epidermide secca, rende anche i capelli lucenti e morbidi.

    Argan
    PURISSIMO PER RIVITALIZZARE LE CELLULE L’Olio puro per viso, collo e decolletè dell’Erbolario contiene Olio di Argan in una percentuale pari al 99,8% ed è arricchito con vitamina E. Conferisce alla pelle compattezza ed elasticità inusitati. Per la sua capacità di favorire la riattivazione delle funzioni vitali delle cellule, il preparato va considerato un rimedio a pronto effetto per tutte le pelli, anche le più avvizzite e spente. 28 ml. costo 21 euro.

    Baobab
    ‘Huile nourrissante qui fait tout di Sephora’ è un olio bifasico adatto a qualsiasi uso cosmetico con il suo mix di 2 oli ultra-nutrienti, olio di baobab e olio di jojoba: nutre, leviga, idrata pelle e capelli. Flacone da 122 ml, costo 10,90 euro. UN PRODOTTO TUTTOFARE

    Vegetale
    ANCHE CONTRO LE SMAGLIATURE Rilastil Olio Elasticizzante è studiato per contrastare la secchezza e l’anelasticità della pelle, per il trattamento estetico delle cicatrici e come coadiuvante nel trattamento delle smagliature in abbinamento a Rilastil Smagliature. Con un selezionato complesso di Oli Vegetali. Flacone da 100 ml in farmacia, 14,90 euro.


  5. Campbell e Schiffer contro il cancro al seno

    ottobre 21, 2013 by Francesca

    Ottobre, mese in tutto il mondo, per la prevenzione del cancro al seno. E, in tutto il mondo, non si mobilitano solo medici e pazienti per sensibilizzare le donne alla prevenzione. È il mese in cui si finanziano le ricerche, in cui anche chi è fuori dal pianeta medicina decide di scendere in campo. Come l’attrice Margherita Buy che ha scelto di fare da testimonial alla campagna “Nastro rosa” della Lilt, Lega italiana lotta ai tumori. O come Claudia Schiffer e Naomi Campbell che hanno deciso, per l’occasione, di farsi fotografare insieme da Patrick Demarchelier.

    L’occasione è il lancio di una nuova borsa in edizione limitata da Tommy Hilfiger a sostegno del Brest health international, fondazione no-profit per far progredire la ricerca e le terapie contro il cancro al seno. «Partecipare a questa campagna ammirevole significa molto per me – ha svelato Naomi Campbell -. Mia madre è stata colpita dal cancro al seno e ho vissuto in prima persona le difficoltà e i problemi legati alla malattia». «Spero che attraverso questa campagna – ha aggiunto Claudia Schiffer – potremo sensibilizzare maggiormente la popolazione sulla diagnosi precoce, oltre a sostenere le donne in difficoltà». La borsa, tutta in pelle italiana martellata, è blu notte con profili rosso ciliegia ed è disponibile nei negozi del brand.

    L’INIZIATIVA Hard rock café lancia “Pinktober”, la campagna mondiale in tutti i ristoranti della catena per sensibilizzare e adoperarsi nella raccolta fondi a sostegno della lotta contro il cancro al seno. Un merchandising “Pinktober”, cocktail analcolici in versione rosa, live music a livello nazionale nelle tre sedi italiane (Roma, Venezia, Firenze) e serate a tema saranno organizzate. Le tre sedi italiane hanno scelto di sostenere Airc Associazione italiana per la ricerca. Con la vendita di pink shopper, t-shirt, pins e braccialetti. La prevenzione va anche in tournée: il 14 ottobre al Teatro Ambra alla Garbatella di Roma monologo di Marina Senesi “Se si può raccontare”. Uno il motto che accompagna lo spetatcolo: «Attraversare la malattia è un dramma, non facciamone una tragedia».


  6. Olii tuttofare

    ottobre 18, 2013 by Francesca

    Mai provati perché temi che ungano la pelle? Dà loro una chance, ti piaceranno così tanto che non potrai più farnea meno. Soprattutto durante la stagione fredda, quando anche le pelli normali diventano più secche e quando vai in palestra o in piscina (gli oli sono eccezionali idratanti che compensano l’azione disseccante del cloro).E le nuove formule “dry” non lasciano traccia, solo tanta morbidezza e alcune anche una piacevole profumazione. Sulla pelle umidao sui capelli asciuttia mo’ di impacco ottieni il massimo.

    1. Con acido ialuronico: KuteOil Repair viso-mani-corpo, Hynecos Research € 11,95.
    2. Durante e dopo la dieta, anche per contrastare la formazione di smagliature: Olio Elasticizzante, Rilastil € 14,90.
    3. Trattamento viso per pelli aride e senza tono con estratti di piante e oli essenziali: Huile Orchidée Bleu, Clarins € 40.
    4. Olio di argan e olio essenziale di rosa bio: Tradition de Hammam Elisir da Massaggio Orientale, Yves Rocher € 16,95.
    5. Tocco asciutto, azione immediata: Guam Talasso Salus Alghe Rosse Olio Secco Corpo Energizzante, Lacote € 23,40.
    6. Con olio di argan e vitamina E, maxi formato: Multifunzione Super Olio Corpo, Viso, Mani, Capelli, Pupa € 16,90.
    7. Formula emolliente e anti aridità all’olio di avocado: Olio Satinante Corpo, Nivea € 5,30.
    8. Non unge, multiazione su più zone: All-Repair Olio Prezioso Viso Mani Corpo Capelli, Labcare Cosmetics € 19,50.
    9. Olio secco di jojoba e mandorla arricchito da vitamina E: Beauty Skin Antismagliature, CT Cosmetics Milano € 21,90.
    10. Per capelli e corpo: Protoplasmina Prestige Oil Nutri Oil, Farmaca International € 26.
    11. Formula rigenerante con sedici oli essenziali e vegetali: Age Perfect Olio Straordinario Viso, L’Oréal Paris € 16,90.
    12. Per un’azione urto strizza liquidi: Body-Slim Drainage Olio Bifasico Drenante AntiCuscinetti, Lierac € 29.


  7. Dai manga all’orsetto Gennarino

    ottobre 17, 2013 by Francesca

    Come vestire il tablet e lo smartphone: fantasie colorate e rivisitazioni ironiche per cover di lusso Questi accessori griffati partono da un prezzo base democratico (30 euro) e sono realizzati in pvc o morbida gomma. Si può cominciare dai negozi specializzati, cioè quelli che vendono telefonini e tablet compresi i relativi accessori. Oppure, se si vuole essere super modaiole anche nella tecnologia, conviene andare a sbirciare nelle collezioni degli stilisti, per trovare quello che fa per noi. La classica. Se ami la moda “classica”, quella dei super stilisti, una bella cover per iPad potrai trovarla nella lussuosa vetrina dell’e-shop (ma anche nelle boutique non virtuali concessionarie del marchio) della maison fiorentina Emilio Pucci.

    Il case per il tablet, in pvc stampato in una delle classiche e fantasmagoriche fantasie “inventate” negli anni Sessanta dal marchese Emilio, costa circa 290 euro. Un prezzo certamente elevato, per cui potresti chiedere il case come regalo da mettere sotto l’albero… Del resto l’estate è vicina e si farà molto presto ad arrivare a Natale. Per chi ama i fumetti. Gabs è una griffe fiorentina che crea da diverse stagioni le ormai famose borse che cambiano forma e dimensioni con un clic. Borse molto colorate, che propongono fantasie di tutti i tipi. Nella collezione Gabs ci sono anche le cover per iPhone: le fantasie più intriganti sono quelle manga, ma se ne trovano anche con fantasie simil etnico, con disegni pop, con stampe acquarellate… «Gabs è voglia di ironia, colore, fantasia, praticità» dicono in azienda. E anche le custodie per lo smartphone seguono questa filosofia. E poi la cover si può abbinare alla borsa, in quanto le fantasie sono complementari. Per chi si sente ironica.

    In questo caso l’indirizzo giusto è quello della maison Moschino, che proprio quest’anno compie trent’anni e sta rieditando alcuni accessori con i simboli iconici pensati dal compianto Franco Moschino che faceva della moda un gioco ironico capace però di far riflettere sulle cose belle e brutte del mondo. Fra gli accessori, c’è una sezione “technology” dove la mucca pezzata, l’oca (bianca o nera), e l’orsetto Gennarino (tutti in gomma) diventano gli “abiti” per l’iPhone. Da 35 a 48 euro i prezzi (che salgono a 78 nel caso si scelga la cover per il tablet), che scendono a 30 e 38 nel caso, invece, si scelga una cover con la scritta ironica “touch me!” o “call me!”. Oppure con il simbolo “fate l’amore non la guerra”. E non dimenticate: per l’iPhone ci sono anche le cover a forma di abito con il fiocco e a forma di trench british style.


  8. Tutta in tartan mi voglio vestire

    ottobre 16, 2013 by Francesca

    E’ un look facile-facile per le giovanissime, eccentrico-sofisticato per le signore che hanno superato gli anta. Comunque sia, lo stile tartan resta da sempre un must per tutti, uomini compresi. Ecco dunque che per l’autunno (che è alle porte) indossare una camicia o un pantalone scozzese sarà la cosa più naturale del mondo. All’inizio, erano gli Anni Settanta, il tipico tessuto della Scozia era sinonimo di sobrietà, classicità e “noiosità”. I famosi kilt a pieghe andavano a ruba, soprattutto se indossati con calze di lana pesante, proprio come Sua Maestà Elisabetta.

    Poi vennero gli anni Ottanta e il tartan si trasformò in tessuto di culto per le fashioniste: nessuno andava in giro senza un foulard, una sciarpa, una calza e ovviamente una giacca che non fossero a quadri rosso-nero. Prezzi democratici Strana storia quella dello scozzese, amato e sopportato dalle grandi griffe (che oggi lo hanno riproposto anche alle ultime sfilate, vedi Moschino e Blumarine) ma copiatissimo dalle grandi catene di distribuzione come Zara, H&M, Cos. I prezzi sono davvero democratici perchè il prodotto è giovane, adatto alle ragazze che non spendono troppo e hanno voglia di sentirsi alla moda. Scarpe, borse, cinture, colli, calze, felpe… la scelta è vasta e per tutti i portafogli. I tessuti e i materiali variano: dal tartan classico, declinato anche in verde-blu, al jersey al patchwork, al taffetà. Un look trasversale, per chi vuole osare.


  9. Il cronografo tech di cui si innamorano anche le non esperte

    ottobre 15, 2013 by Francesca

    L’orologeria al femminile è sostanzialmente divisa in tre segmenti: le griffe (a loro volta suddivise fra quante producono accessori stagionali e quante, invece, orologi destinati a durare), gli orologi/gioiello e i pochi, costosissimi orologi tecnici proposti da grandi nomi tradizionali. Poi ci sono le sacrosante eccezioni, per chi non è fashion addicted o ha grandi somme da spendere.

    Tissot, ad esempio, offre un orologio elettronico di grande interesse: il T-race Touch, declinato in alcune versioni di serena eleganza. Un orologio per tutte le stagioni perché si sono evitate caratterizzazioni sportive spinte; in caso di necessità, però, il T-race Touch si trasforma in uno strumento tecnologico avanzato in grado di offrire diverse opzioni di cronografo, di indicare le maree (il T-race Touch è a proprio agio anche in acqua, visto che è impermeabile a 10 atmosfere), e per giunta provvisto di bussola, conto alla rovescia e sveglia. La buona notizia è che non bisogna portarsi dietro il libretto d’istruzioni per farlo funzionare: basta premere la corona, che impedisce azionamenti involontari, e toccare il vetro in corrispondenza della funzione che s’intende attivare.

    Tutto qui. È importante notare che il vetro tattile del Tissot è ben diverso dagli assetati (di batterie) touch screen tipici dei cellulari: la batteria, qui, dura almeno un paio d’anni e comunque ha la cortesia di avvertirvi quando si avvia ad ad esaurimento. Prezzo: 340 euro.


  10. STOFFE DA UOMO MA FEMMINILI TRA IRONIA E PRATICITÀ

    ottobre 14, 2013 by Francesca

    «La passione per le stoffe da uomo è nata dal mio amore per le foto degli anni Quaranta – dice lo stilista Stefano Gabbana – trovo che un tailleur con tessuti maschili faccia un bel contrasto e sia molto femminile». Per Domenico Dolce, invece, il tweed si colora di una nota affettiva. È un po’ come la madeleine di Proust, innesca una catena di ricordi: «Mia madre indossava spesso gonne, giacche e cappotti di tweed spinati o in alpaca grigia, nera o blu. Se li faceva tagliare e cucire da un sarto per uomo che conferiva ai capi un carattere speciale, più duro».

    Nella collezione per la stagione fredda di Dolce e Gabbana, gli abiti mosaico che richiamano lo sfarzo e la magnificenza dorata del periodo bizantino si alternano alle linee più sobrie ed essenziali del tweed: «Non siamo stilisti da vie di mezzo. Il rischioa volteè quello di prendersi troppo sul serio, a noi invece piace l’ironia, il gioco, prenderci in giro. Gli opposti sono un elemento di disturbo, creano curiosità».
    «Il tweed non è una camicia di chiffon, funziona sempre e si presta a mille utilizzi. Da giorno è pratico per l’ufficio o per prendere i figli a scuola.

    Oggi, rispetto agli anni Quaranta, le proporzioni sono diverse», spiega Stefano Gabbana, «mia madre l’altro giorno siè comprata una gonna svasata in tweed. “Mi ha ricordato quando avevo vent’anni”, mi ha confessato ridendo. Peccato che lei di anni ne abbia 82! Quando lo lavoriamo basta anche un dettaglio e cambia tutto: un orlo più lungo di qualche centimetro, una spalla che cade in modo diverso, un bottone particolare o tessuti che sembrano pesanti ma poi se li tocchi risultano impalpabili. A noi i tessuti maschili ci piacciono pettinati, da sartoria, o cardati, più pesanti e sportivi». In sfilata erano abbinati con accessori esagerati e colorati, «ma non c’è un modo giusto per portarli, la moda va adattata al proprio gusto e modo di vivere».