RSS Feed
  1. Che colore ha l’ottimismo?

    marzo 19, 2013 by Francesca

    Numero in codice 17-5641. È questa la cifra esatta che identifica il verde smeraldo, designato colore dell’anno da Pantone. Ogni anno, infatti, l’azienda grafica diventata leader nella catalogazione delle tinte, analizza e incrocia tendenze di moda, beauty e design, per poi selezionare la più forte e innovativa. C’era da aspettarselo che in tempi di crisi “l’Oscar del colore” avrebbe premiato una tinta dal Dna così positivo. «Il color smeraldo porta con sé un senso di rinascita di cui oggi abbiamo un gran bisogno», spiega Leatrice Eiseman, direttore di Pantone. L’avevano intuito i due designer di Kenzo, Huberto Leon e Carol Lim, che già lo scorso anno, per la sfilata primavera/estate 2013, avevano puntato su stampe camouflage dalle declinazioni green in linea con manicure e sguardo verde brillante. E poco importa che lo smalto Emerald 17-5641 di Pantone sia riservato ai Sephora americani, perché sono numerose le variazioni sul tema per la manicure. Collistar, per esempio, ha inserito 4 sfumature green nella nuova collezione di Smalto Gloss, formula a lunga tenuta che simula l’effetto iper lucido del gel.

    1. Ombretto effetto satinato. Luminys Silk n. 602 di Pupa (14 euro).
    2. Applicatore per tratti sottilissimi. Eyeliner Shine n. 02 di Pupa (13 euro).
    3. Pennelli con ombretti. Y Facettes Palette di Yves Saint Laurent (58 euro).
    4. Macchia di smalti: in verde scuro Prèt à Porter n. 93 di Deborah (4,20 euro), in menta Gloss di Collistar n. 532.
    5. Smalto Gloss Effetto Gel n. 531, 533 e 534 di Collistar (6,50 euro).


  2. Un video per aiutarti a scegliere un regalo per la Festa della Mamma

    marzo 18, 2013 by admin

    Oggi ti presentiamo, con l’aiuto di un video, tante soluzioni originali per stupire la donna più importante della tua vita: la mamma.

    Il 12 Maggio è il giorno della Festa della Mamma, non dimenticare di trascorrere insieme a lei questo giorno importante!

    …e per farla sentir ancor più speciale cosa c’è di meglio di un regalo originale? Piccolo o grande che sia ti aiutiamo a scegliere il migliore.

    Guarda il video!

    Le idee regalo non ti sono bastate?

    Allora visita la pagina dei foto regali originali per la mamma e di certo troverai l’idea regalo che farà emozionare la tua mamma!

    Hai scelto uno di questi regali? Faccelo sapere lasciandoci un commento ;)  


  3. A Nord in famiglia

    marzo 18, 2013 by Francesca

    Per il lettore italiano il vero giovamento dovuto al successo dei gialli nordici è la maggior attenzione degli editori per le letterature scandinave. Dopo il magnifico Il fiordo dell’eternità di Kim Leine, ecco il notevole La casa delle bugie, della norvegese Anne B. Ragde, primo volume della trilogia della famiglia Neshov. Un dramma famigliare di forte impatto, stemperato da un’ironia che tutto sfuma e tutto valorizza del garbuglio di sentimenti e silenzi che lega i personaggi, e di cui si alimenta il dramma. La voce è quella di un narratore esterno che volta a volta prende il punto di vista del personaggio al centro dell’azione; i luoghi sono Copenaghen, Oslo e soprattutto il villaggio di Byneset; il tempo è il nostro, una contemporaneità complessa e confusa.

    Tre fratelli che non si amano, una figlia segreta o quasi e una vecchia madre morente che è la giovane donna ardente di passione («Vieni» sussurrò lei. «Se non vieni qui subito…») di un prologo che offre la carne e il demone del romanzo alla vicenda dei tre fratelli, i suoi figli. Tor è il figlio rimasto alla fattoria con la madre, un allevatore di maiali che si scioglie solo a contatto con le sue bestie; Margido è un becchino scrupoloso e sofferente della menzogna di un timor di Dio farlocco; Erlend, il più giovane, un quarantenne, se n’è andato dal paese dopo aver dato scandalo e ora è un vetrinista di talento a Copenaghen, adorato amante di un ricco giornalista. Il fatto che da il via all’azione è la morte della madre, Anna, e il ritrovarsi dei fratelli nella fattoria di famiglia, dove come deus ex machina arriva la figlia di Tor, coetanea di Erlend, che neppure sapeva della sua esistenza. Sarà il momento della verità, quando il castello di bugie si sfalderà, a marcare il talento drammaturgico dell’autore – e a lasciare il lettore col fiato sospeso, in attesa del secondo volume. • Anne B. Ragde, La casa delle bugie, Neri Pozza, 17 euro


  4. Un libro per amico

    marzo 15, 2013 by Francesca

    1 Per sognare. Grace McCleen il posto dei miracoli Einaudi € 18,00, pp. 304 «Osservo i bambini e le bambine. Li conosco per nome ma non gli parlo. Quando si accorgono di me io guardo da un’altra parte. Raccolgo la carta di una caramella vicino alla mia scarpa. Ne farò fiori». Chi parla è Judith, 10 anni, orfana di madre, padre adepto di una setta religiosa. Per sopravvivere tra adulti rigidi che non sanno curarsi di lei, si è fatta un mondo suo con oggetti di scarto che trasforma in paesaggi e animali. La fantasia la salva. E produce miracoli veri, come quando una pioggia di farina si tramuta nella nevicata che lei desiderava. È un libro che fa trepidare. Sapere che è autobiografico lo rende ancora più intenso.

    2 Per vincere. Amélie Nothomb Barbablù Voland € 14,00, pp. 112 Nel suo 20° romanzo la scrittrice belga racconta di un nobile eccentrico che affitta una stanza a ragazze, scopo compagnia. Non cerca sesso ma amore. E regolarmente delle inquiline si innamora. Però nessuna rispetta il patto che lui impone, e il peggio si verifica puntuale per ognuna. Tranne che per Saturnine, ragazza sveglia che sfida il mostro fingendo che non sia un mostro: in pratica lo “smonta”. È una bella suggestione da raccogliere, di questi tempi. Come è bello il capitolo in cui Saturnine riceve da lui un regalo che la incanta e ha l’impressione che i sentimenti di lui la stiano contagiando… Che errore accettare un amore che non si ricambia! Ma il finale è lieto: è quello che vorremmo per tutte le fidanzate di tutti i barbablù.


  5. 7 cose che ti facilitano la vita!

    marzo 14, 2013 by Francesca

    1 la fragranza che ti porta lontano Sa di pepe rosa e fiori d’acacia, limone e mimosa e ti fa sentire in un giardino esotico. La nuova fragranza di Etro, Rajasthan, ti porta diretta nel cuore dell’India. Un profumo che vale un viaggio.

    2 la voce più bella Se sei un po’ giù, compra il nuovo disco live Our Version of events – Live At The Royal Albert Hall . O sentila dal vivo, a Torino, il 16 marzo (biglietti su www.livenation.it). Emeli Sandé, la cantante scozzese, è una scossa di buon umore.

    3 le ballerine antipioggia Con i sandali della nuova collezione Diego Dolcini per Pirelli puoi ballare anche sotto la pioggia. Tanto non si rovinano: sono di gomma!

    4 il lucchetto per il notebook Se porti il tuo laptop in ufficio o in biblioteca, ti serve Think Safe di PNY: è un lucchetto a combinazione, adatto a tutti i modelli, con cui fissare alla scrivania il notebook ed evitare che te lo rubino. Geniale, no?

    5 il sito delle meraviglie italiane CapolavoroItaliano.com è il sito che rivela le mille gemme del nostro Paese, dal Colosseo ai borghi nascosti. Clicca qui se cerchi l’ispirazione per un weekend, una mostra, un regalo da fare…

    6 gli ostelli per girare l’europa con le amiche Wombats City Hostel a Vienna, Plus Praga Hostel a Praga, St. Christopher’s Inn-Oasis a Londra: cos’hanno in comune? Sono ostelli super carini, a prezzi mini, in quartieri cool delle capitali europee. E che ti garantiscono, se viaggi con le tue amiche, sicurezza assoluta: sono women only, riservati alle ragazze! Li prenoti su HostelBookers.it.

    7 il tè diventa espresso Per un tè da purista servono almeno 10 minuti. Ma se hai fretta prova The Classic Tea Lui di L’Espresso: in capsule, è speedy come un caffè.


  6. Stile sportivo

    marzo 13, 2013 by Francesca

    All’inizio era solo un capriccio da star: l’abito da sera con le sneakers, l’abito da cocktail con le tennis, l’abito da giorno con le basket. Un modo per farsi vedere a ogni costo, una voglia di (innocua) trasgressione, un desiderio di essere ‘la prima e l’unica’. Nella rete, non ; solo in senso metaforico perché il ‘web è pieno di esempi, sono cascate via via Kristen Stewart e Miley Cyrus, Katy Perry e Jennifer Aniston. Ci è voluto un po’ di tempo per accettare una provocazione di stile che, negli anni, avrebbe messo indiscutibilmente sottosopra le regole del bon ton. Prendendo piede in maniera irrevocabile.

    Il “ribaltone’ è arrivato anche sulle passerelle e. quindi, oggi tutte libere di indossare senza scrupoli e senza schemi i must have dell’abbigliamento sportivo rivisti e rieditati secondo le tendenze più spinte della moda. Le prime a salire sul podio del look sporty glam sono state le sneakers: la loro forza è quella di mantenere l’anima tecnica da competizione – i fondi antiscivolo, le punte e i talloni rinforzati, le allacciature a strappo, i paracaviglia – ma di camibiare il ‘vestito’ della tomaia [colori vivaci, fantasie floreali, stampe animalier, ricami di strass – e, persine di modificare zeppe e plateau di gomma: tutto fa dimenticare che sono nate per ammortizzare gli sforzi sportivi.

    A seguire, le borse: shopping bag, tracolle e clutch copiano dagli zaini la multifunzionalità di tasche, zip e cinghie per rendere più ‘confortevole’ la vita 24 ore su 24. Gioielli, bijoux e orologi seguono a ruota, cercando di mantenere il giusto equilibrio tra una ricerca di design che predilige Piperdecorativismo e una sperimentazione di materiali ‘pronti a tutto’. Naturalmente basta anche un solo accessorio, ma molto competitivo in termini di immagine, per definire il look. E più il contrasto con l’abito è forte, più si è certe di aver raggiunto il risultato.


  7. Spiriti liberi

    marzo 12, 2013 by Francesca

    Si rilassano con tanti sogni nella testa sulle spiagge di Malibu o al Pier 39 di San Francisco, viaggiano sullo skateboard lungo l’Ocean side di San Diego, cavalcano senza paura la big wave nell’Orange County: sono gli spiriti liberi figli della cultura americana basata sui principi di ‘life, liberty and pursuit of happiness’. Nel Big Sur e dintorni nessuno è ‘straniero’, tutti sono uniti da una stessa visione della vita, che scolpisce i tratti di uno stile veloce e allegro, dinamico e informale. Anche nell’abbigliamento, anche negli accessori. Per creare il look primavera-estate gli stilisti più upto-date pescano proprio da qui, da questo immenso bacino di ‘giovani dentro’: dagli sportivissimi fans dei Los Angeles Lakers o dei Golden State Warriors di Oakland. dai seguaci dello Street style ma remixato, dagli assidui frequentatori dei cocktail bar con musica live sul lungomare di Venice Beach. Si delinea, così, un trend che molto ricorre alla stampa waikiki. hawaiana di nascita ma adottata da chiunque abbia la libertà nell’anima, e all’effetto ‘used’. declinazione moderna del ‘classico’ leisure wear.

    Uno stile molto interessato alla praticità e alla comodità d’uso, piuttosto che all’esaltazione dell’estetica del bel vestire. Lo dicono le sneakers pronte a tutto, personalizzate da materiali ultra tecnici e fondi super strutturati, i cronografi hip antiurto e waterproof, legati alla ricerca cromatica insolita, gli occhiali dalle lenti sfumate e dalle montature bicolori, i cappellini con visiera – insostituibili simboli delle squadre di basket e di baseball – rivisitati e. a volte, perfino integrati da lenti da sole, oltre a una serie di accessori indispensabili: zaini multitasking he servono a contenere il nécessaire dell’uomo casual, porta smartphone e case per computer da battaglia’, cuffie per MP3 dall’alta tecnologia.

    Accessori che si ispirano all’arcobaleno in un’esplosione di tinte energizzanti, ma mai eccentriche, e nei quali la forma è studiata per assecondare nel migliore dei modi la funzione: proprio per questa loro peculiarità prendono vita da progetti innovativi che hanno come obiettivo il raggiungimento del massimo comfort. Come insegna non a caso uno dei più importanti designer di settore: Richard Clarke, che ha sempre sostenuto come «i modelli di molte calzature indossati da tutti abitualmente nascono da rivoluzioni tecnologiche destinate agli atleti, e creano, quasi inavvertitamente, dei trend di grande impatto». Siamo sempre più nell’epoca della moda performante, ma con brio.


  8. Come un ombretto

    marzo 11, 2013 by Francesca

    Questa volta la palette cromatica è più unica che rara. Non bastano le infinite declinazioni dei colori del cielo e del mare, della terra e del fuoco per definire il trend. Perché quello che rende davvero speciale abiti e accessori è la particolare luce iridescente spalmata sulle superfici: che così, quasi per magia, cambiano tonalità a seconda del punto di osservazione. Tessuti e pellami, resine e acetati acquistano nuove sfumature che regalano un’immagine ricca e sontuosa. Con un balzo all’indietro prendono ispirazione dai dettagli pittorici delle grandi opere decorative rinascimentali. Con uno sguardo attento verso la natura captano le venature madreperlacee delle conchiglie o le nuance iridate delle ali di una farfalla. Grazie alla diversità di colore e di torsione dei fili dell’ordito con quelli della trama i tessuti acquistano un aspetto cangiante.

    Lo stesso che, attraverso sofisticati trattamenti, conquista i pellami laminati. Brillano di una luce satinata i sandali a listini e le open toe dal tacco vertiginoso lavorato come una scultura, recuperano una femminilità moderna le stringate maschili realizzate in due materiali e i classici mocassini con le nappine, sembrano ancora più avveniristiche le sneakers alla caviglia rubate al mondo dello sport veloce. Le borse – tracolle con catena, clutch da polso, pochette rigide, handly bag e shoulder bag – si fanno vedere soprattutto quando scelgono le laminature in oro, argento e bronzo. Per bijoux e gioielli nulla da dire: la luce iridescente trova facile presa per esaltare una matericità che diventa ancora più corposa. E per finire, perché non completare il look, soprattutto di sera, con un beauty ad hoc? Basta vaporizzare una polvere iridescente ultrafine su viso, corpo e capelli e colorare le unghie con una smalto luminescente, ma in una nuance vivace.


  9. Regali di bellezza

    marzo 8, 2013 by Francesca

    Se è vero che il ‘cibo’ per la pelle (leggi creme & e.) contribuisce, con un sano stile di vita, alla possibilità di avere un bell’incarnato, perché non scegliere il proprio ‘menu’ di primavera anche tra le tante ricette che la cosmesi suggerisce? L’obiettivo è nutrire e idratare per rivitalizzare e illuminare. ‘Stendendo’ in un colpo solo rughe, segni e grigiore.

    Operazione sguardo. Per risvegliarlo dopo l’inverno ci vogliono impegno, pazienza e costanza. Ma anche, e soprattutto, gli alleati giusti. Dallo struccante alla crema contorno occhi fino all’attivatore di ciglia e sopracciglia, tanti preziosi ‘strumenti’ che, giorno dopo giorno, regalano nuova luce non solo agli occhi, ma a tutto il viso.

    Fucsia+arancione. L’incontro è shock. Due colori estremi da mescolare e sovrapporre, per un make-up da comporre, scomporre e ricomporre ogni volta in maniera diversa. Alla ricerca di sfumature golose e maliziose. La primavera si elettrizza con l’esplosione di una palette tutta da scoprire. In perfetta sintonia con gli accessori.

    Che siano i colori del mare lo si sa. Ma che quest’anno turchese e corallo vadano ‘indossati’ con uno sguardo più attento ai mix, no. Il segreto sta tutto lì. Tuffarsi con coraggio nella palette e prendere ogni volta una rotta diversa. Molto personale, mai scontata. Da seguire senza indugi per creare un total make-up che vada di pari passo con il total-look.


  10. Giallo sorpresa

    marzo 7, 2013 by Francesca

    La sorpresa non è quella di trovare il giallo tra i top trend di stagione. Da sempre, anche se a fasi alterne, è un colore che esplode proprio in primavera e in estate. La novità sta nel come tradurlo in un total-look che abbia l’eleganza degli anni Sessanta e la frenesia degli anni Ottanta. Gli accessori possono dare una mano, ma solo se declinati in un giallo pieno, solido, materico. Nessuna sfumatura ‘altra’ è ammessa per dipingere le forme leggermente squadrate delle borse – a mano o a tracolla – ornate da un piccolo fiocco, da una catena, da un’impuntura a vista.

    O per definire la silhouette di sandali che stringono la caviglia, di open toe con plateau, di mary jane dal tallone aperto. Gli occhiali giocano con il giallo delle lenti in accordo con quello delle montature, i gioielli e i bijoux trovano nelle pietre, nelle resine e negli smalti gli alleati per stupire con una palette inusuale. Lo slancio finale è verso una donna moderna che segue le orme di Courrèges, unendo la geometria e il colore. Con in più il vezzo provocatorio di scegliere ombretti e smalti in una perfetta sintonia cromatica.