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  1. FITNESS, IL REGALO ALLUNGA­VITA

    dicembre 9, 2013 by Francesca

    Se è vero che mezz’ora di attività fisica al giorno allunga la vita, il regalo di Natale perfetto è «motivare» a muoversi chi amiamo. Secondo uno studio della Stanford University basta un semplice contapassi: costo base una decina di euro, che si evolve in modelli supertecnologici dotati di Gps e collegabili a pc e smartphone che, oltre a tracciare la distanza percorsa e le calorie bruciate, permettono di misurare con la massima accuratezza le performance. È il caso di FuelBand, il braccialetto targato Nike+ (150 euro) dotato di un indicatore led colorato che informa sul raggiungimento degli obiettivi e consente di scaricare i dati su supporto elettronico per monitorare i progressi. Un prodotto analogo è Jawbone Up (130 euro): un braccialetto elettronico in vari colori che permette anche di tracciare le calorie e monitorare la qualità del sonno rilevando i movimenti notturni. Con entrambi si possono lanciare sfide online ad altri utenti: un ottimo input per i competitivi.

    Al di là delle tecnologie, praticare uno sport all’aperto in inverno necessita di un abbigliamento idoneo: t-shirt in poliestere ideali per gli sbalzi di temperatura (40 euro), guanti in tessuto termoelastico per proteggere le mani dal freddo (35 euro), calze «running» con tallone e caviglia rinforzati per donare il massimo comfort (10 euro). Per rendersi ben visibili di notte, possono essere dotati di elementi catarifrangenti. Un’idea regalo per gli amanti della piscina è il lettore mp3 impermeabile per ascoltare musica nuotando (50 euro), o il Lap Track, che calcola il numero di vasche, i tempi e le calorie bruciate (30 euro). Yoga, pilates e training autogeno rendono più difficoltosa la scelta di un regalo. L’idea innovativa arriva da Studio Wrap di Nike (120 euro), la calzatura a metà strada tra la scarpa barefoot e la scarpetta da danza, indicata per gli sport che normalmente si praticano scalzi.

    Infine, per i maniaci del peso o per chi necessita di perdere qualche chilo, ecco la bilancia WiFi WiThings (150 euro) che raccoglie, giorno dopo giorno, i dati su peso e indice di massa corporea, offrendo la possibilità di scaricare i dati su pc o smartphone per pianificare al meglio l’allenamento o la dieta. Grazie alla capacità di memorizzare i dati di 8 utenti contemporaneamente è anche un buon regalo di famiglia. Bilancia intelligente WiFi Withings (150 €) calcola i dati su peso e indice di massa corporea per tutta la famiglia Calze da corsa Le calze Running Kalenji (11,95 €) hanno il tallone e la caviglia rinforzati per offrire il massimo comfort al patito della corsa


  2. La magia di Iwc per il piccolo principe

    dicembre 6, 2013 by Francesca

    “Tu avrai delle stelle che nessuno ha (…) visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!”. È un dono prezioso quello che fa il “piccolo principe” alla fine del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Oggi, a 70 anni dalla prima edizione del libro, Iwc Schaffahusen gli rende omaggio replicando la stessa magia ponendo la silhouette del piccolo principe nell’atto di osservare il firmamento dal suo pianeta sul rotore del medaglione in oro visibile attraverso il fondello e sul disco delle fasi di luna del nuovo “Big Pilot’s Watch Calendario Perpetuo Edition Le Petit Prince” (nella foto, 45.800 euro) , primo modello di questa linea dotato di questa complicazione. In edizione limitata a 270 pezzi, ha una cassa in oro rosa da 46 mm che protegge un movimento di manifattura con sistema di ricarica automatica Pellaton e 7 giorni di autonomia, visualizzati a ore 3 ed un calendario perpetuo che richiederà un’unica correzione nel 2100. Venduto con la ristampa della prima edizione originale in inglese e la riproduzione del manoscritto originale in francese, servirà in parte a finanziare i progetti della fondazione in memoria dello scrittore, che si occupa di progetti umanitari legati ai giovani.


  3. Occhio per occhio

    dicembre 5, 2013 by Francesca

    Abbinare l’ombretto argento all’iride azzurra è ovvio. Così come i toni caldi con la pupilla scura. Vi spingiamo su strade nuove.

    AZZURRI Puntavate sull’argento per lanciare sguardi di ghiaccio? E invece è il bronzo dorato, sulla palpebra, ad aumentare la componente blu dell’iride. Assieme a un velo di oro sull’arcata sopraccigliare.

    GRIGI Avete provato le nuance calde per migliorare una cromia neutra? Ve ne suggeriamo altre due: verde bosco per le palpebre mobili, verde lime per le arcate. Risultato fnale: occhi azzurro ghiaccio.

    CASTANI/CASTANO-VERDI Vi truccavate di nero per annullare la sfumatura gialla dell’iride e scurire molto gli occhi? Cambiate registro: con i rosa – chiaro sulla palpebra, nude sull’arcata sopraccigliare – acquistano toni mielati.

    NERI Siete sempre state fedeli alle nuance chiare o fredde? Provate a vestire di lilla le palpebre mobili e a stendere l’argento sulle arcate. Il trucco diventa un passepartout giorno-sera.

    VERDI/GRIGIO-VERDI È vero, le tonalità violacee intensifcano la brillantezza del verde. Ma quest’inverno osate una nuance che non avreste mai considerato: il prugna. Con tocchi di color iris sull’arcata.


  4. 2 è meglio!/2

    dicembre 4, 2013 by Francesca

    Dimentica i pori dilatati!

    FONDOTINTA PORE REFINING SOLUTIONS Cos’è? È un fondotinta che dona al viso un aspetto perfetto e uniforme, i pori sembrano scomparire. Perché? Agisce in sinergia con l’azione levigante del siero.
    SIERO PORE REFINING SOLUTIONS Cos’è? Un siero specifico studiato per eliminare le impurità e tenere sotto controllo l’oleosità in eccesso. Perché? Contrasta la presenza dei pori dilatati con un approccio polivalente. Applicato in modo costante i risultati sono visibili: in solo 2 settimane la dimensione dei pori appare quasi dimezzata.

    Super idratazione

    SUPERDEFENSE SPF25 IDRATANTE ANTIETÀ Cos’è? Un idratante quotidiano innovativo per prevenire i primi segni del tempo. Perché? È arricchito con l’estratto di microalga rossa, un ingrediente che aiuta a neutralizzare le prime linee.
    SUPERBALANCED MAKEUP Cos’è? Un fondotinta riequilibrante. Perché? Riconosce ogni cambiamento della pelle e agisce in modo mirato, idratando le zone più aride del viso e opacizzando quelle oleose.

    Combattere le rughe

    REPAIRWEAR LASER FOCUS ALL SMOOTH MAKEUP SPF15 Cos’è? Un fondotinta antirughe e riparatore per ridurre visibilmente rughe e segni del tempo. Perché? Contiene la stessa tecnologia e la stessa combinazione di principi attivi alla base del siero antirughe.
    REPAIRWEAR LASER FOCUS SIERO RIPARATORE ANTIRUGHE Cos’è? Un siero antirughe delicato, ma molto performante. Perché? Si avvale di una nuova tecnologia di resurfacing cutaneo che stimola un’esfoliazione delicata ed efficace, per una pelle levigata.


  5. 2 è meglio!/1

    dicembre 3, 2013 by Francesca

    La coppia funziona quando si completa a vicenda, in perfetta sintonia con intenti comuni. I grandi amori sono inossidabili nel tempo, da Ginger Rogers e Fred Astaire, fno ai bellissimi Angelina Jolie e Brad Pitt la coppia invidiata o chiacchierata, regge. Clinique ha individuato le sue Coppie Perfette: cinque soluzioni dermatologiche di trattamento e fondotinta per ogni esigenza di pelle. Il risultato è assicurato e l’aspetto invidiabile. Conosciamole meglio.

    Stop alle eruzioni cutanee

    ANTI-BLEMISH CLEARING MOISTURIZER Cos’è? Una leggera lozione idratante contro le eruzioni cutanee, che non colpiscono solo le adolescenti, ma per cause genetiche e ormonali, a cui si aggiungono stress, aggressioni ambientali e farmaci, interessano sempre più donne in età adulta. Perché? Crea una barriera contro i batteri all’origine delle eruzioni. L’acido salicilico aiuta a trattare le imperfezioni esistenti e a prevenire le future.
    ANTIBLEMISH SOLUTIONS MAKEUP Cos’è? Un fondotinta dalla formula efficace ma delicata, specifico per pelle impura e soggetta a eruzioni cutanee. Perché? Formula specifica che agisce con 4 azioni sinergiche: esfoliante, antinfiammatoria, antibatterica e sebo regolatrice. Controlla l’oleosità e attenua gli arrossamenti.

    Contrastare le macchie

    EVEN BETTER CLINICAL SIERO ANTIMACCHIE Cos’è? Un siero super efficace. Perché? È affidabile e adatto anche alla pelle più sensibile e per un uso prolungato. Grazie alla tecnologia CL-302, alla tecnologia antiossidante e a quella anti-irritante è riconosciuto leader di mercato contro le macchie.
    EVEN BETTER MAKEUP SPF15 Cos’è? È il fondotinta antimacchie studiato per una pelle uniforme all’istante: liquido, leggerissimo, privo di oli. Perché? Aiuta ad attenuare visibilmente le macchie e a prevenire la formazione di nuove discromie grazie a un cocktail di antiossidanti, tra i quali vitamina C ed E, ai minerali a effetto illuminante e al fltro solare SPF 15.


  6. Facciamo i pacchetti?

    dicembre 2, 2013 by Francesca

    Il metallo più nobile per le limited edition più preziose. Note che evocano notti magiche per
    i profumi di Alta Moda. Idee canterine per coffret spensierati. È il bello delle feste!

    oro e smeraldo Evoca matrioske, jacquard scandinavi e il Natale a Varsavia Eau du Soir Edition Limitée 2013 di Sisley (eau de parfum, 100 ml , ¤ 218).

    tentazioni Dal Caviar de Bain al Gel Exfoliant Satin, è tutto una lusinga il Coffret Tentation anti-stress per viso e corpo di Matis (¤ 20, in istituto).

    stile vittoriano Si ispirano alle scatole musicali vittoriane le confezioni Ladies e Quercus Fragrance Collection di Penhaligon’s (¤ 65 ed ¤ 85).

    su la testa Un festoso Beauty-Set per proteggere i capelli colorati e fni frmato La Biosthetique (¤ 40,60, in istituto).

    casa candle casa Raffnata fragranza per l’ambiente: Oud & Bergamot Home Candle, della linea Cologne Intense Ancillaries di Jo Malone (¤ 60,50).

    incenso & mirra Capitolo della Collections des Mille et une Nuits: evoca l’incenso Myrrhe Impériale di Armani/Privé (eau de parfum, 100 ml, ¤ 170).

    nuovi bagliori Flacone d’oro levigato: è la veste impeccabile della limited edition di The One di Dolce & Gabbana (eau de parfum, 50 ml, ¤ 84).

    ingioiellato Un tappo gioiello suggella la preziosità del jus intenso di Bright Crystal Absolu di Versace (eau de parfum, 50 ml, € 75,50).

    bianco natale Sembra scolpito in un blocco di ghiaccio il profumo foreale-fruttato-boisé Iceberg White (eau de toilette, 30 ml, € 27).


  7. Ora c’è chi pulisce e cuoce a distanza

    novembre 29, 2013 by Francesca

    Più la tecnologia si evolve, più tende a scomparire. Le parole d’ordine sono rimpicciolire, nascondere, incorporare, per rendere la macchina capace di ispirare sentimenti amichevoli. Si spiega così il sorpasso dei computer portatili sui desktop, il trionfo delle tv ultrasottili, l’invasione di smartphone esili e leggeri come top model (ma dallo schermo generoso). I manuali di istruzioni non sono diventati altrettanto smilzi: si sono trasformati in file digitali o in aiuti online, conservando le stesse pagine di qualche anno fa, e spesso moltiplicandole. Un problema che accomuna gadget ed elettrodomestici, due categorie di prodotti sempre più vicine.

    Ma se in tanti possiedono smartphone multiprocessore e li usano senza rimorsi solo per telefonate e messaggi, tutti si aspettano di sfruttare al massimo una macchina per il pane o una lavastoviglie. Devono funzionare bene e soprattutto devono eseguire al meglio la funzione specifica per cui sono stati acquistati. I robot per pulire i pavimenti, ad esempio: dopo l’exploit di iRobot (10 milioni di esemplari venduti), gli ultimi modelli di Samsung e Lg sono intelligenti, dotati di telecamere per controllare lo sporco anche sotto i mobili, si comandano a distanza con un’app. Il prezzo sale, la complessità pure. Il Braava di iRobot, invece, serve solo per spolverare, lo fa bene, è piuttosto semplice da usare: per molti è sufficiente. A volte ci vuol poco per trasformare un elettrodomestico in un apparecchio smart. Non serve nemmeno un chip capace di collegarsi al wi-fi come per i climatizzatori Samsung o le lavastoviglie Whirlpool, che si programmano con tablet e smartphone e segnalano eventuali malfunzionamenti.

    Basta un timer per svegliarsi con il caffè bollente o il pane appena sfornato: per il primo Bialetti ha in catalogo la Moka elettrica ma con l’orologio (Easy Timer, intorno ai 50 euro), per il secondo c’è la Kenwood BM450, dove basta impostare il peso e il tipo di cottura per avere il pane pronto all’orario desiderato. E, se il timer non è incorporato, esistono prese programmabili o telecomandabili (via tablet, smartphone o computer) da collegare a qualsiasi elettrodomestico: ottime quelle Belkin, a 50 euro circa. Nelle sue espressioni migliori la tecnologia rende la vita più facile. Un esempio? Il Netatmo: è una stazione meteo domestica composta da due cilindri di alluminio (uno all’interno, per controllare l’aria in casa, l’altro all’esterno), un’app da scaricare su dispositivi Android o Apple. Analizza temperatura, umidità, pressione e fornisce previsioni su scala locale, anzi individuale. Per non trovarsi mai più col dubbio se scegliere l’impermeabile o il cappotto.

    Che tempo fa
    NetAtmo è una stazionemeteo personale per controllare temperatura e qualità dell’aria sia dentro che fuori casa. Si collega a smartphone o tablet,Android o iOS e costa 169 euro.

    Sotto controllo
    PTZ cloudD-Link trasmette e registra video e audio inHDanche al buio: per evitare falsi allarmi,
    oltre almovimento rileva i cambiamenti di temperatura. 199 euro.

    Il fornaio in casa
    KenwoodBM450 è una macchina per il pane che si distingue per il design curato, i comandi touch e la facilità d’uso. Ha anche il timer per svegliarsi lamattina col pane appena sfornato. 179 euro


  8. Leggere le ore non è mai stato così divertente

    novembre 28, 2013 by Francesca

    Tanti modi eccentrici di leggere ore, minuti e secondi La lettura dell’ora (proprio in lettere) rischia di essere un groviglio di parole, ma non lo è sul quadrante di una novità dell’orologeria d’arredamento. Si chiama Qlocktwo ed è una geniale e divertente invenzione che permette di dare una scorsa a «che ore sono», andando proprio a leggerle in una frase che recita, ad esempio, «sono le sette e mezza». Un’idea che, pur nel suo piccolo (l’orologio è un quadrato di 45 cm di lato), ha un certo richiamo con l’arte concettuale: si basa su un movimento elettronico, collegato a un display tipografico, il quale trasforma il segnale orario radiocontrollato in caratteri luminosi disposti in modo da formare una frase di senso compiuto. La colorazione è disponibile in sette tonalità, tra le quali si distingue quella che sembra ricoperta da una patina di ruggine, un trattamento utilizzato anche in architettura, l’«acciaio corten».

    Ci si domanderà come si legge l’ora per chi non comprenda l’italiano, visto che il modello qui pubblicato proprio in quell’idioma si esprime. Nessun problema, è stato tutto calcolato: sostituendo il frontale intercambiabile, si possono ottenere le necessarie combinazioni di caratteri per 12 lingue. Esistono comunque produzioni altrettanto originali, pur utilizzando i tradizionali numeri per la lettura delle ore. È il caso di Max Büsser & Friends, un laboratorio creativo nato per sviluppare progetti tecnicamente complicati, come l’orologio Horological Machine N°3 Frog, ma con risultati ricchi di suggestione estetica, come lo è il suo meccanismo tridimensionale che visualizza «in digitale» ore e minuti in due cupole, realizzate in alluminio e vetro zaffiro. Queste ed altre creazioni firmate MB&F sono mischiate alle «Mechanical Art Devices», tra le collezioni permanenti della Galleria «Mad» di Ginevra, uno spazio aperto di recente dove espongono artisti che interpretano il proprio concetto di tempo.

    Da quelli emergenti a stelle del design come Marc Newson che, per il marchio Ikepod, ha rivisitato la clessidra, facendola soffiare nel vetro e riempiendola di microscopiche sfere metalliche. Andando a cercare altre letture eccentriche dell’ora, s’incontra Cartier nel solco della tradizione e Bell&Ross nel segno, invece, dell’avanguardia. Nel primo caso l’orologio si chiama Misterioso e lo è di nome e di fatto: grazie a un ingegnoso sistema – ereditato dalle pendolette realizzate dalla maison durante i primi anni del 1900 – le lancette sembrano magicamente fluttuare nel vuoto senza avere nessun legame con il movimento. Nel secondo è la grafica di un radar ad essere riportata su un segnatempo, dove le indicazioni di ore, minuti e secondi non sono visualizzate con lancette o display a cristalli liquidi, ma da tre dischi concentrici di colore rosso e con una strisciata cromatica dall’effetto simile appunto allo schermo di un radar. Data la loro straordinarietà, i prezzi di queste creazioni variano molto e si possono avere su ordinazione.


  9. Dolce & Gabbana, orologi per lei

    novembre 27, 2013 by Francesca

    Nel giugno 2012, quando venne lanciata nel mondo la prima collezione di 52 orologi firmati Dolce&Gabbana, i modelli erano distribuiti in 13 monomarca, da Milano a Capri, da Londra a Los Angeles e a Tokyo. A distanza di poco più di un anno, le boutique sono diventate 33, numero che il marchio milanese prevede di aumentare a una cinquantina entro la metà del 2014.
    Uno sviluppo che testimonia come i primi segnatempo lanciati da Dolce&Gabbana siano stati un successo, che ha spinto il duo creativo a investire ancora di più in questo tipo di accessori, ideati «in house» e affidati per la realizzazione alla manifattura made in Swiss: oggi, infatti, vengono lanciati sul mercato i primi orologi femminili d’alta gamma, una collezione composta da 29 modelli in oro, oro rosa e acciaio, con prezzi compresi fra 1.750 e 85mila euro, e un nuovo modello maschile, il DG7+, disponibile in due versioni.

    Una scelta in linea con le tendenze del mercato delle lancette, dove sia le maison più blasonate (da Omega che punta molto sulla rinnovata linea Ladymatic ad Audemars Piguet, che all’ultimo Sihh ha annunciato di volersi concentrare molto sul femminile nei prossimi due anni) sia i marchi fashion stanno corteggiando sempre più insistentemente il pubblico delle signore, studiando nuovi modelli che uniscano l’alta manifattura orologiera alla gioielleria. E proprio in questo senso si allineano i modelli più preziosi di Dolce&Gabbana, con diamanti oppure gemme, come rubini e smeraldi, incastonate nel quadrante.
    La distribuzione dei nuovi orologi proseguirà secondo la strategia di esclusività impostata con il lancio della prima collezione, dunque sarà limitata alle boutique del marchio, ma solamente a quelle in grado di offrire un corner e un servizio dedicato, come lo store di Ginza a Tokyo e quello sulla Fifth Avenue a New York: per la nuova collezione femminile si inizierà con 30 punti vendita nel mondo, e con il piano di ampliamento della distribuzione del 2014 si prevede di arrivare a un centinaio per entrambe le linee entro la metà del prossimo anno.

    In boutique, inoltre, saranno disponibili i modelli più preziosi, mentre già online si possono acquistare gli altri: in particolare, sul web è possibile comprare entrambe le versioni del nuovo maschile DG7+, con cinturino bracciale di metallo oppure in caucciù nero, che rispetto ai precedenti modelli DG7 ha uno speciale datario a forma di mezza luna con finitura satinata, scala dei minuti con il quinto di secondo, ore arabe e indici applicati in metallo lapidato.
    E se anche questi segnatempo avranno il successo atteso, forse Dolce&Gabbana faranno seguito alle intenzioni annunciate nella primavera dello scorso anno (si veda Moda24 del 1° giugno 2012): spostare anche la manifattura dei loro orologi nei confini nazionali per farne un prodotto 100% made in Italy.


  10. Piumini + lana + pelliccia. Oltre l’imbottitura c’è di più

    novembre 26, 2013 by Francesca

    Leggero, veloce, caldissimo, ma mai troppo elegante. Ogni volta che si sta per acquistare il piumino dei sogni, regolarmente, il dubbio si insinua: sarà un capo adatto a tutte le occasioni? Adesso qualcosa è cambiato: le piume non sono solo nel ripieno, ma anche nella «farcitura». E lo trasformano. I nuovi piumini mostrano le spalle nude (e si completano con lunghi guanti in cachemire), bordano il collo di pelliccia, sorprendono con intarsi di seta o taffetà.

    Partire da «Bibendum», l’omino della Michelin, per approdare alla Regina delle nevi: è questo il percorso fatto da Moncler, che da una semplice imbottitura ha imbastito un percorso di stile. Della vecchia divisa anni Ottanta, nella collezione Gamme Rouge pensata da Giambattista Valli, c’è solo la suggestione: per il resto è un trionfo di intarsi preziosi, lane pregiate che avvolgono polsi e girovita, pellicce che sconfinano persino nel guardaroba maschile. Nello sfondo non c’è più il fast food dei paninari, ma un Natale a Gstaad, preferibilmente in total white. Le contaminazioni sono tante: possono essere un paio di maniche in camoscio, inserti in velluto, applicazioni di pelliccia, colli in montone. «Happy hybrids» li ha definiti Suzy Menkez, che nelle sfilate milanesi dell’autunno inverno 2013 ha individuato il capo simbolo della sperimentazione: il «down jacket», il piumino appunto. Il nuovo imbottito, anche da uomo, è secondo il Wall Street Journal , «downsized and upgraded»: più striminzito, ma pure più lussuoso.

    La linea sciancrata amata da ladies come la principessa Diana, nel tempo libero inseparabile dal suo piumino Puffa (www.puffa.com), ora è quasi sartoriale. Le proporzioni e le maniche sono al centro di questa rivisitazione: Brunello Cucinelli immagina un piumino corto in vita double-face con maniche corte (da indossare di nuovo con guanti lunghissimi), e anche Henry Cotton’s si ispira alla t-shirt per il suo bomber, impreziosito con inserti di pelliccia sul collo. Quasi a fare concorrenza al cappotto, il rivale per eccellenza, Liu-Jo e Pinko hanno pensato a dei piumini al ginocchio, con abbottonature composte, in alcuni casi doppiopetto. Per Falconeri il piumino maschile è una corazza di piume, addolcita da maniche in maglia avvolgente, Duvetica pensa a un giubbotto «a cipolla»: la pelliccia c’è, ma con uno strappo se ne va, così come il cappuccio, a scomparsa. E il piumino, contaminato, torna alle origini.