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Riciclare i jeans fa tendenza, il rammendo come scelta etica

28/01/2015 by Francesca

La «nuda verità» sul denim di cui si discute allo stand della svedese Nudie è molto semplice, ma fa effetto parlarne nel corso di una fiera, come Pitti, basata sulle novità in arrivo nei negozi, le novità che gli uomini europei, asiatici, americani compreranno da maggio in poi. La verità è che un paio di jeans non muore – non dovrebbe morire – mai. Nudie offre riparazioni gratuite, addirittura un servizio di permuta dell’usato: porti i tuoi jeans usurati e rotti e ottiene il 20% di sconto sul nuovo (il tuo vecchio paio verrà rammendato e venduto come capo vintage).

Da una campagna informativa online e di cartellonistica che spiega come riparare i propri jeans e insiste sul concetto di recupero a una nuova forma di «responsabilità aziendale». Questo non vuol dire ovviamente che sia finita la lunga è molto redditizia stagione dei jeans consumati ad arte durante la lavorazione – perfino alla Nudie, apostoli del recupero e il riciclo, c’è un modello con una sagoma di tessuto consumato sulla tasca che ricorda il contorno di uno smartphone -; significa che il rammendo dei jeans, un tempo esclusiva dei cowboy e degli operatori di pozzi petroliferi texani è entrato definitivamente nel ciclo creativo-industriale delle «tendenze Pittiane».

G-Star ha inaugurato, oltre al nuovo negozio fiorentino, la collezione basata sull’arte del rammendo. Il nuovo Restored Denim che nasce dalla riparazione di jeans strappati usurati: tecniche come quella del punto di rinforzo, ispirata alle riparazioni dei vestiti da lavoro, i rammendi su misura, le toppe con cuciture invisibili. Denim artigianale, venduto già strappato e già rammendato (il tramonto dei ripped jeans che hanno mandato in giro una generazione di ragazzi e ragazze con ginocchia e spesso natiche parzialmente scoperte dagli strappi realizzati durante la produzione). Remco de Nijs, uno degli strateghi della casa, che non ha problemi ad accedere, se volesse, a un paio di jeans nuovi al giorno, è solito portare sempre gli stessi jeans per far si che si personalizzino con l’usura naturale. E spiegava sorridendo che «il denim è un capo che si basa sulla fiducia. Sull’onestà».


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