RSS Feed

Sportive si nasce Chic si diventa

22/05/2014 by Francesca

Tessuti tecnici, piccoli bomber e l’azzardo delle sneaker con la mise elegante. Così parla la moda di questi tempi, con un suggerimento che sotterra tutti gli altri: meglio archiviare i completi bon ton per tuffarsi nella dinamicità del guardaroba sportivo. Lo chiamano sporty-chic, ma in realtà si avvicina molto alla nuova tendenza di comfort metropolitano, al desiderio di rompere le barriere ed entrare in dialogo con il mondo esterno. Se è vero che sportive si nasce, è allo stesso modo indubbio che in nome della moda anche le meno atletiche si armeranno di fogge ad hoc per non sfigurare, entrando in fretta nei panni di una perfetta centometrista dello shopping. I primi a farsi largo nella “gara” dello stile, sono gli accessori: Charlotte Olympia si ispira alla palla da rugby per la piccola tracolla a catena, perfetta per spezzare con ironia anche l’outfit più serio. Sergio Rossi, invece, ribadisce l’interesse per il mondo degli artisti con una nuova sneaker tributo a uno dei movimenti d’avanguardia del Novecento, l’Arte Povera. Angelo Ruggeri, direttore artistico della casa di moda, ha saputo mescolare l’essenzialità tipica del brand con l’estetica di Boetti. Il risultato è sorprendente, con una tomaia artigianale realizzata attraverso un paziente ricamo a nove fili e l’utilizzo di pellami pregiati come il coccodrillo.

La stagione impone le gambe scoperte, anche in maniera decisa, perché l’inverno è stato lungo e nessuna ha voglia di continuare a nascondersi in metri di stoffa. Brilla con una certa malizia la figura chiaramente hip hop sulla passerella di Philipp Plein, in cui lo sport americano strizza l’occhio al lusso di effetti metallizzati, trame cangianti, calzettoni che svettano come parigine e cappellini da baseball concessi anche (e soprattutto) di sera. I due giovani stilisti Francesco Ferrari e Tomaso Anfossi, che curano lo stile e dirigono il marchio Cote, sognano una New Wave tutta italiana, in cui l’accostamento cromatico fa da contraltare a una morbidezza dell’immagine. Dettagli in rete di neoprene con fodera di tulle bianco in una grammatica femminile, dalla resa mai aggressiva seppur carica di energia. Colori vitaminici e forte impatto visivo sul fronte Marni, che per la Summer Edition 2014 guarda con sicurezza a un gusto vagamente maschile ma super sofisticato. Come sempre la maison racconta una quotidianità mai banale ed eleva fino a vette insperate anche la più ovvia delle forme. C’è sovrapposizione e confronto di volumi: l’insieme risulta iconico. Kenzo non si lascia andare a facili associazioni o rielaborazioni e invita a guardare il mare, con piglio visionario.

Ai piedi le scarpe da ginnastica, of course, ma rigorosamente in tinta. Tema trattato in tutt’altro modo da Andrea Incontri, che dalle onde marine ruba solo un tratto di matita a delimitare i contorni di sottili nuotatrici, posate su un delicato abito sottoveste, appena scostato dal corpo. Un blouson che si allunga fino a imitare il parka per G-Star, convinto che questa tendenza non possa comprendere mezze misure. Immancabile il cappuccio, feticcio da vera sportivona. Anche le giovanissime trovano il loro spazio con le proposte di Dimensione Danza, che oltre a stregare le ballerine, ingolosisce mamme e teenager con l’allegria dei fiori. La palette di colori abbraccia il ghiaccio, il verde menta e il rosa orchidea, con un mood anni ’60/’70. I pantaloni a pinocchietto in popeline di cotone sono perfetti da indossare con la giacca felpa con interno multicolor. Ognuno interpreta questa tendenza sporty in un modo diverso, tenendo bene a mente che non è escluso l’uso del denim, a maggior ragione se portato con la massima disinvoltura. 5Preview scommette sulla tela indaco per la cappa con collo alto, ideale per completare il look senza sembrare pronte per la palestra.


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!