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Stile libero. Di viaggiare

17/04/2013 by Francesca

La poltrona e la lampada, ma anche la cucina. Tanti oggetti, tutti “in perenne movimento” che invitano al viaggio. Perché oggi la tendenza è rompere le regole. Con un nuovo stile di vita meno sedentario e più flessibile. Emerge il bisogno di natura, di ecosostenibilità. Ma, soprattutto, di condivisione e di un abitare senza barriere e senza limiti. L’esigenza è di creare oggetti che possano seguirci ed emozionarci (più che farci “apparire”). Nascono così “Carré d’assise”, design Philippe Nigro, le sedute di Hermès, e “Apollo”, la lampada di Saint Louis, che si impugna e ci segue. E poi, “Vanity Shelf ” di Ligne Roset, specchio e contenitore da appendere ovunque. O ancora “Pop Up” il tavolo in cartone che si chiude di Kubedesign e la cucina “Carré” con maniglie a mattarello, di Skitsch.

Anche un marchio iconico della moda come Louis Vuitton ha realizzato, con tredici firme illustri, una collezione raffinata: “Objets Nomades”, che sottolinea la magia del viaggio. Perché viaggiare è sognare, esplorare e confrontare. Sorprendono l’“Amaca” di Atelier Oï, in uno speciale cuoio elastico; lo scrittoio “Travel Desk” di Christian Liaigre, in acero e cuoio; la “Bell Lamp” di Edward Barber e Jay Osgerby (gli inglesi che hanno firmato la fiaccola delle passate Olimpiadi), in cuoio e vetro smerigliato. E ancora, lo sgabello “Lady Fisher”, ispirato alle sedie dei pescatori e l’amaca “Swing Chair”, un dondolo dalla forma di una borsa, entrambi di Patricia Urquiola.

C’è anche un pezzo a tiratura super limitata. È “Maracatu” di Fernando e Humberto Campana: un mobile da viaggio (chiuso sta in una cappelliera), rivestito da striscioline di pelle riciclata, provenienti dai laboratori Louis Vuitton di Asnières, vicino Parigi. Questi sono solo alcuni dei pezzi della collezione che durante il Salone del Mobile di Milano arrivano in Via Montenapoleone 2. Lì si può assistere ai “Design Talks”, aperti al pubblico (fino all’11 aprile, dalle ore 17) e moderati dal critico Cedric Morisset. Protagonisti i designer, che parlano di savoir faire, nomadismo, viaggio. Anche di quello nel design (per info www.louisvuitton.com).


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