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Un cappello da ultimo tango

04/09/2014 by Francesca

Dimenticate il turbante che, pur senza esagerare causa rischio-look Joan Collins, ha fatto tendenza sulle spiagge italiane e francesi fno a qualche giorno fa. Per il secondo inverno consecutivo, a riprova della sua funzionalità seduttiva, il cappello di tendenza è a falda larga, un po’ floscio, esattamente sul genere di quello indossato da Maria Schneider in Ultimo Tango a Parigi, cioè il primo che avete visualizzato mentre scorrevate queste righe. Feltro, calotta tonda, tesa larga, inevitabilmente un po’ floscia causa peso del materiale di confezione. Anche se l’immagine attuale non prevede l’aggiunta di Marlon Brando in primo piano, il cappello a tesa ampia va indossato inflandoci dentro tutti i capelli esattamente come si trovano, che è una fantastica soluzione se non si è avuto il tempo di fare la piega, lasciandone poi sfuggire qualche ciocca qua e là, esattamente come lo portava l’attrice francese troppo presto dimenticata, molto diversa dal personaggio che le avevano cucito addosso (negli studi Rai Dear di Roma, dal glorioso passato cinematografco, si ricordano ancora le riprese del Caligola di Tinto Brass e Bob Guccione, da cui taluni uscirono nelle stesse condizioni degli attori dei flm di Eric von Stroheim, per così dire provati, ma Schneider no, perché si era rifutata di interpretare la Drusilla che avevano immaginato per lei e che infatti venne affdata a Theresa Ann Savoy).

A riprova della sua validità trasversale, il cappello a falda larga e floscia si sposa con tutte le tendenze del prossimo inverno, dal maschile Anni Ottanta rivisitato, ai tagli lineari su stampe d’arte e colori forti, al boho-chic in velluto, chiffon e intere voliere ricamate. Quello di riferimento porta ancora la frma del designer che lo ha resuscitato, Hedi Slimane per Saint Laurent (ysl.com.it ), ma il collettivo cool di Super Duper Hats (superduperhats.com; superduperhats@ gmail. com) ne ha create versioni più originali, rintracciabili in una delle boutique italiane di ricerca, da Piave37, uno dei due spazi milanesi dedicati da Dolce e Gabbana ai nuovi talenti, fno a Mimma Ninni, a Bari (via Putignani 26, tel. 080 5210909). Il laboratorio dei Super Duper Hats si trova comunque in via Volterrana 9R, a Firenze Volendo, però, farsene modellare uno su misura, ci sono Naf De Luca ed Elena Todros, le ragazze di Altalen (via Cellini 21, tel. 02 878034435), che già abbigliano le it girl milanesi, compresa Candela Novembre. Essendo però il feltro di pelo di coniglio, il migliore per questi usi, lavorazione molto piemontese (vedi la Borsalino di Alessandria), una delle aziende più antiche, la Panizza originaria di Ghiffa, sulle rive del Lago Maggiore (panizza1879.com; con annesso museo) ne realizza in modelli classicissimi, ma molto pregiati


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