RSS Feed

Un’estate mix e match

29/07/2014 by Francesca

Mamme e nonne hanno sempre ripetuto, fin da quando si era più o meno in fasce, che i pois non vanno con le righe, che i quadretti non si mischiano, che di stampe ne basta una e che il floreale prevede una e una sola varietà di boccioli sugli abiti. Crescendo, mentre si è acquisito il dominio completo su cosa indossare, si è anche riuscite a fare una cosa che piaceva parecchio fin da piccole, ovvero disubbidire. Quindi, via libera a mix di elegante e casual, di griffato e low cost e, poi, di fantasie diverse e stridenti, purché fatto con criterio e con una buona dose di ironia. Le leggi, infatti, non possono essere completamente sovvertite e la regola aurea è che due stampe o fantasie forti bastano. Aggiungerne altre significherebbe esagerare, scadendo nel ridicolo. Gli accessori, nel caso di un abbigliamento mix and match, dovrebbero essere in tinta unita, ma senza sprofondare nella tristezza di un colore spento. Meglio osare con qualcosa di vivace, magari anche perlescente o glitterato. FIORI E FOGLIE Questa evoluzione del color block di qualche anno fa, che prevedeva di vestirsi di più colori, anche stridenti, è un manifesto della volubilità, insomma, e del non prendersi troppo sul serio soprattutto perché la moda deve servire anche a esprimersi e a viaggiare con la fantasia.

D’estate, poi, è più facile avere audacia, così molte passerelle sono state rallegrate da una ventata di gioiosa follia. Il direttore creativo del brand MSGM, Massimo Giorgetti, ad esempio, non ha mai fatto mistero di amare le stampe. Questa volta la tumultuosa natura tropicale esce nel vero e proprio senso dalla parola dagli abiti grazie ad applicazioni tridimensionali, abbinate ai tagli lineari degli abiti, proprio per evitare un effetto eccessivo, che, invece, sembra predominante nella capsule che lo stilista ha realizzato con la rivista Toilet Paper e le sue immagini visionarie. Un’altra griffe che da sempre si distingue per le sue fantasie è Au Jour MSGM Massimo Giorgetti ha realizzato capi in collaborazione con la rivista Toilet Paper e il suo stile visionario Le Jour, che conferma il proprio credo anche in questa bella stagione, con tanti mini abiti divisi in due parti, dove una sembrerebbe essere il negativo dell’altra. Anche i vestiti sopra il ginocchio di Angelo Marani hanno due anime. Paesaggi tropicali e stampe animalier in diverse tonalità si rincorrono tra gonna e corpetto con un effetto che aiuta a esaltare il fisico.

GEOMETRIE Secondo Gaetano Navarra, invece, lo stampato micro e d’ispirazione maschile diventa macro in un attimo grazie a un gioco di pieghe e risvolti. Roberto Cavalli per la sua linea più giovane, Just Cavalli, abbina quadri e rombi e colori diversi in completi aderenti che, però, sono coordinati da un’uguale tonalità di fondo. Una party girl affascinantemente sbadata è la musa di Saint Laurent, tra righe e animalier glitterati e un po’ di trucco sbavato. Chi, invece, vuole sperimentare ma con moderazione può prendere ispirazione da Moncler Gamme Rouge, che mixa con discrezione grandi righe orizzontali e un check nello stesso tono cromatico. Oppure affidarsi agli accessori. Le open toe di Giuseppe Zanotti non si fanno mancare nulla: fantasia leopardata, a pois, bordature in giallo e azzurro e tacco a spillo. Zagliani propone una borsa double face, con interno a contrasto mentre a.testoni per le sue scarpe rosse dipinge di blu la punta arrotondata. Infine, ci si può sbizzarrire anche in riva al mare. Roxy propone due pezzi dove il sopra non è mai uguale al sotto. Attenzione, però: ci deve essere un comune colore di base, altrimenti l’effetto non è più glamour, ma trascurato, tanto più nella poca stoffa di un due pezzi.


Nessun commento »

No comments yet.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tempo esaurito. Ricarica il codice!